L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 17 - 8 settembre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Fossato di Vico


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Il ritorno dell'organo settecentesco


Uno degli appuntamenti culturali più importanti in cartellone per l’"Estate Fossatana", è stato vissuto nella serata di sabato 9 agosto presso la Chiesa di San Sebastiano per la restituzione alla cittadinanza dell’organo fabbricato nel ‘700 da Sebastiano Vici, organaro di Montecarotto, restaurato e ritornato nel suo luogo di origine grazie all’intervento dell’Amministrazione comunale.

Il restauro è stato eseguito nel laboratorio del folignate Angelo Carbonetti, restauratore e manutentore di questo tipo di strumenti musicali; l'organo è collocato nell’area riservata al coro, sopra la porta maggiore della chiesa, con la cassa in legno verniciata addossata alla parete che ne costituisce il fondo. Le 23 canne sono disposte a cuspide con ali laterali e bocche allineate con labbro superiore a mitria. Ha una tastiera unica di 47 tasti in consolle a finestra e la pedaliera "a leggio" di 17 pedali con ottava "corta. L’ultimo pedale aziona il tamburo. Si tratta in definitiva di un vero e proprio gioiello della tecnica e dell’arte settecentesca.

Per la circostanza è stato tenuto un concerto del maestro Alessandro Albenga che ha eseguito musiche di E. Pasquini, A. Corelli, N. V. Piccinni, N. Moretti e G. Morandi.

 

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