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Il Beato Tomasso e la sua storia
Nel quadro delle iniziative per i festeggiamenti del patrono di Costacciaro, il
beato Tomasso (non "Tommaso"!), una serata particolare è stata quella del 26
agosto durante la quale, presso la sala San Marco, si è tenuta la presentazione del libro
Il beato Tomasso da Costacciaro, eremita camaldolese: nuovi spunti di ricerca
realizzato dagli alunni della scuola materna, elementare e media di Costacciaro
nell'ambito del progetto "I sentieri del Monte Cucco"
dell'Istituto comprensivo scolastico di Sigillo. Il tutto sotto la supervisione del prof. Euro
Puletti, esperto di storia ed ambiente loicali, che ha collaborato strettamente
con alunni ed insegnanti durante tutto l'anno scolastico. La pubblicazione del libro è
solo la prima tappa dell'iter triennale del progetto, che prevede non solo la conoscenza
della vita, delle opere del beato Tomasso e delle leggende relative alla sua figura, ma
anche dei romitori del Monte Cucco, della struttura architettonica ed urbanistica del
centro di Costacciaro e - come risultato finale - il recupero e la segnalazione di tutti i
"luoghi tomassiani", i luoghi, vale a dire, in cui si svolse la vita del santo
eremita costacciarolo e che oggi, purtroppo, non sono neppure raggiungibili, visto lo
stato di degrado e di abbandono dei sentieri che vi conducono. La serata, che ha visto la
partecipazione di un numeroso pubblico, dimostra il successo di un'iniziativa che ha
visto, per la prima volta, scuole ed enti pubblici (comune, Parco, pro loco, Università
degli uomini originari) ed apre la strada a nuove interessanti ricerche di storia locale,
sempre sotto l'egida del nostro collaboratore Euro Puletti.
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