L'ECO del Serrasanta |
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La posta Caro direttore |
Troppa politica, anche dove non c'entra
L'elezione di Miss Italia non è una prerogativa assoluta dei rappresentanti della maggioranza dell'Amministrazione Comunale. Sono un uomo di sinistra e mi sento profondamente offeso da questi personaggi, che ho contribuito con il mio voto a far eleggere, per i metodi antidemocratici, tipici di un regime, che caratterizzano tutti i loro comportamenti. Non era buon senso far sedere al tavolo della giuria anche un rappresentante dell'opposizione? Perché solo Rifondazione Comunista, i Democratici di Sinistra e il Partito Popolare hanno il diritto di leggere Miss Italia? Oppure ritengono che l'opposizione non sia in grado neanche di saper scegliere una Miss. Questo sistema di considerare persone che la pensano diversamente e questo modo di controllare ogni campo (economico, sociale, culturale, del tempo libero) da parte di questi personaggi che rappresentano la nostra amministrazione comunale, non lascia presagire un. futuro sereno alla nostra comunità. Giuseppe Pasquarelli PS: Da nostre informazioni risulta che la minoranza invitata ha preferito declinare l'invito. Possiamo aggiungere che a nostro avviso di politici, in quella giuria, forse ce n'erano troppi (ndr).
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