L'ECO del Serrasanta

 

N. 17 - 8 settembre 2002

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La posta

Caro direttore


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DA PIEVE DI COMPRESSETO

 

A proposito di acqua

 


Cari lettori,

ringrazio la redazione de L'ECO del Serrasanta per avermi dato l’occasione di portare alla conoscenza di tutti i concittadini l’emergenza idrica che accompagna le frazioni di Pieve di Compresseto, Poggio S.Ercolano e Biagetto dal lontano 1995. La nostra acqua risulta essere inquinata da nitrati, da valori di ferro ed ammoniaca vicini al limite massimo ed addirittura dall’Enterococco Fecalis (feci). In tutto questo tempo la cosa più sconvolgente è che l’ unico contatto avuto con l’Amministrazione Comunale è stato l’ordinanza di non potabilità dell’acqua appeso alle pareti dei bar delle tre frazioni. Per la prima volta nella mia vita, ho la presunzione di dire che avrei svolto meglio io l’attività di assessore. Ecco che cosa avrei fatto al posto dell’assessore sig. Guidubaldi:

- Avrei incontrato le popolazioni interessate all’emergenza per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori, per far conoscere a che tipo di malattie possono andare incontro e per insegnare loro come comportarsi in maniera igienicamente giusta (anche con l’ausilio di un medico).

- Avrei applicato, ad ogni fontana del territorio interessato all’inquinamento, cartelli fissi di non potabilità dell’acqua.

- Avrei inviato, almeno ogni quindici giorni, delle autobotti per la distribuzione di acqua potabile.

- Avrei "alleggerito" la relativa imposta sull’acqua per far fronte al disagio dell’acquisto quotidiano della stessa.

- Non avrei detto in televisione (Radio-Tele-Gubbio) che "finalmente l’acqua di Pieve, Poggio e Biagetto è potabile" (analisi USL), per poi essere smentito dalle analisi effettuate il giorno dopo (analisi GEOCHIM). In altre parole avrei esultato dopo che molti e molti prelievi fossero risultati negativi alle analisi. E’ questa l’attività minima che un assessore deve svolgere per tutelare la salute dei suoi concittadini e se questo non viene fatto, secondo me, la persona deve farsi da parte.

Un altro rilievo che mi sento di fare è ad altre emittenti che, negli anni passati, ci invitavano nei loro studi per problemi molto meno importanti di questo; oggi di queste emergenze se ne disinteressano, come mai? Ringrazio l’emittente televisiva Radio Tele Gubbio che ci a dato la possibilità di farci conoscere anche oltre il nostro territorio, il consigliere Valter Biagiotti per essersi interessato al problema e voi lettori che avete avuto la pazienza di leggere questa mia lettera

Chiudo rivolgendo alla NOSTRA Amministrazione Comunale una di quelle frasi che oggi vanno tanto di moda: "VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!"

Riccardo Farabi

 

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