L'ECO del Serrasanta

 

N. 17 - 8 settembre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Solidarietà

 

La "Giornata Insieme" dell'Unitalsi

 


Per il quarto anno consecutivo gli aderenti alla sezione gualdese dell’Unitalsi si sono ritrovati, domenica 28 luglio, per una "Giornata insieme".

L’appuntamento è stato, come dal 1999, sulla magnifica vallata appenninica della Valsorda (m.1050).

Mentre fino allo scorso anno il raduno era previsto nei terreni e nel rifugio della famiglia Ceriola, quest’anno i 246 convenuti si sono ritrovato presso il Ristorante Clelia la cui direzione, con uno slancio inusuale, ha accolto gli associati mettendosi completamente a loro disposizione, dapprima negli adiacenti prati per la Santa messa celebrata dal cappellano, don Aldo Mataloni; quindi nel grande salone del ristorante dove damine e barellieri si sono ritrovati (insieme ad associati di varie sezioni dell’Umbria) per il pranzo insieme ad una ventina di malati che hanno comunque voluto stare vicini a quei volontari che ogni anno li accompagnano e li sostengono durante i pellegrinaggi di Lourdes e di Loreto.

"Si tratta di un importante appuntamento di gioia e di serenità - ha detto la presidente della sezione, Liliana Grigioni -. E forse è proprio quest’atteggiamento che ci tiene ben saldi e seri nell’espletamento del nostro servizio di volontari verso i più deboli. La forte ventata di allegria ci viene anche dai tantissimi ragazzi che hanno aderito all’associazione e che ogni anno, a loro spese, conducono ed assistono i malati dell’Umbria nei pellegrinaggi presso i due santuari".

E la giornata sulla Valsorda serve proprio a rinsaldare una unità di intenti che non si risolve solo in una o due settimane di servizio ai malati. Durante il corso dell’anno ci sono infatti altre situazioni di incontro e di sostegno all’Unitalsi, cioè a quelle famiglie con un malato grave in casa che spesso hanno difficoltà a sostenere le spese per un viaggio e un soggiorno a Lourdes.

Il tutto rende l’Unitalsi gualdese una delle sezioni più partecipate ed attive di tutta l’Umbria. Una situazione che fa il paio con il forte associazionismo di volontariato che ha forti radici nella Città della Ceramica.

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario