L'ECO del Serrasanta |
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Cultura |
DAL GRUPPO FOTOGRAFICO
Il volume "Gualdo Tadino 1902-2001, cento anni di storia attraverso la fotografia"
Un grande successo, una larga partecipazione popolare. Sono queste le sensazioni che al momento mi permettono di ringraziare tutti coloro che hanno collaborato in maniera continua e fattiva affinché questa nuova pubblicazione, ricca di immagini e di contenuti, potesse entrare nelle librerie delle famiglie gualdesi. In primo luogo sento il dovere di esprimere tutta la mia riconoscenza al dott. Daniele Amoni che ha "scovato", restaurato - insieme a Franco Chiucchi - catalogato, didascalizzato oltre 2.000 foto, cercando in tanti cassetti di famiglie e istituzioni gualdesi. Un grazie anche a tutti gli altri componen ti del sodalizio (Marcello Farinacci, Marcello Franceschini, Pietro Graziosi) che hanno "visitato" tante piccole imprese acquisendo le adesioni di prenotazione. Un sentito ringraziamento anche a Valerio Anderlini, direttore de L'ECO del Serrasanta, e apprezzato storico locale, per il saggio storico su cento anni di vita gualdese che accompagna l'album fotografico.Da ultimo, ma non per minore importanza, vorrei segnalare l'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Rolando Pinacoli che tanto si è adoperata con il proprio sostegno economico affinché l'opera uscisse nei tempi previsti. L'importanza del volume (cm. 24x30), composto da 320 pagine con 275 immagini (174 in bianco e nero, 111 a colori), che segue un analogo edito nel 1988 (Gualdo Tadino, ieri...) curato da Daniele Amoni e Sergio Ponti, risiede nella pubblicazione di numerose immagini inedite, di notevole rilevanza storica e documentaristica, e di grande impatto visivo, alcune delle quali il sottoscritto ha trovato durante i continui sopralluoghi nei mercatini del l'antiquariato di tutta Italia. Ogni immagine (lunghezza o altezza di ben 19 centimetri) è riprodotta a singola pagina in modo tale da mettere in evidenza anche i particolari meno evidenti, facilitando il riconoscimento delle persone rappresentate, specie nei gruppi. Ne è scaturito uno spaccato davvero significativo della Gualdo del passato (lontanissimo, lontano, vicino) raccontato attraverso la forza e l'immediatezza delle immagini, tutte restaurate con sistemi digitali in maniera impeccabile. Eventi politici locali e regionali, feste popolari, rappresentazioni teatrali e musicali, fatti drammatici, documenti sull'emigrazione gite e manifestazioni culturali, il mondo dello sport, i grandi eventi liturgici e tante altre situazioni significative, sono raccontati seguendo un ordine strettamente cronologico cosi come il testo curato da Valerio Anderlini. Senza falsa modestia, credo si tratti di un prodotto di grande qualità, certamente uno dei pochi in Umbria che tratta in maniera così sistematica ed efficace cento anni di storia di una realtà come Gualdo Tadino, piccola ma tra le più all'avanguardia quanto a fermenti culturali. Mentre il dott. Daniele Amoni ha rinunciato alle ferie per correggere le bozze del libro, il Gruppo Fotografico Gualdese ha trovato il tempo anche di allestire la mostra retrospettiva sui Giochi de le Porte presso l'atrio del palazzo comunale dimostrando così ancora una volta uno spirito di abnegazione per la valorizzazione della nostra comunità. Il volume, secondo accordi con l'Amministrazione Comunale, uscirà intorno alla metà di novembre 2002 e sarà ufficialmente presentato con la partecipazione delle autorità politiche, dei mass media e di personalità del mondo culturale. Avvertiamo, quanti ancora non lo avessero fatto, di prenotarlo con largo anticipo presso le librerie, le cartolibrerie, le edicole e la Pro Tadino usufruendo dello sconto; sarebbe una bella strenna natalizia ad un costo contenuto (40 euro) che certamente farà felice i genitori o i nonni e che permetterà ai giovanissimi di osservare e riflettere sulle differenze tra la frenesia della società odierna, ricca di apparente benessere, e la pacata quotidianità dei primi anni del secolo dove miseria e alimentazione costituivano i problemi principali della maggior parte delle famiglie gualdesi. Un'ultima considerazione: abbiamo dovuto lasciare da parte, per non far lievitare notevolmente i costi di stampa, centinaia di immagini, alcune anche significative, per cui non escludiamo, qualora l'opera abbia successo, di pubblicarne un'altra in un prossimo futuro. Preghiamo, quindi, tutti coloro che avessero foto di qualche avvenimento, evento sportivo o culturale, scolaresche, fino agli anni '70, di prestarci le immagini che verranno acquisite e riconsegnate dopo pochi giorni. Le immagini possono essere lasciate presso la Pro Tadino (redazione de L'ECO del Serrasanta) oppure consegnate al sottoscritto, al dott. Daniele Amoni, presso Il Fotografo di Franco Chiucchi, o ai signori Marcello Farinacci, Marcello Franceschini e Pietro Graziosi.Speriamo che questa sollecitazione contribuisca a far "rivivere" tante fotografie per farne patrimonio culturale di un'intera collettività. Christian Severini presidente del Gruppo Fotografico Gualdese
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