L'ECO del Serrasanta |
|
Gualdo Tadino |
Addio vecchia torre rotonda
Era di forma rotonda e la gente anticamente la chiamava "gironda" confondendola con la Rocca Flea.. Usiamo l'imperfetto perché questa torre federiciana, costruita per difendere la "città murata" da attacchi da parte di compagnie di ventura e di predatori di ogni sorta, non c' è più. E' scomparsa per sempre per nostra precipua volontà, perché invece di recuperarla l'abbiamo affogata in un mastodontico "solettone" di cemento e di orrendi marmi per realizzare l'antiestetico terrazzo con l'intento - forse - di farci meglio ammirare il panorama collinare che appare di fronte ... Una scelta strana, antiestetica, pacchiana; che offende tutti coloro che s'aspettavano il doveroso degno recupero! Dalla strada adiacente si è al di sopra di questo manufatto che offende la memoria storica della nostra città e ci appare oltremodo discutibile anche dal punto di vista architettonico. Per anni il bagno di (in)decenza, costruito forse per i lavoratori del mattatoio e di quanti si portavano nell'adiacente pubblico lavatoio, copriva questa antica costruzione che poteva essere vista dal versante opposto rispetto alla strada comunale di via dei Bersaglieri. Ma, appena è venuta alla luce, ne abbiamo decretato la scomparsa Chi ne conosceva l'esistenza ne attendeva il recupero come sarebbe convenuto, riportandola alle antiche dimensioni. La torre faceva parte del complesso difensivo cittadino composto da 18 torri di difesa lungo le mura civiche che partendo dalla Rocca racchiudevano il centro storico. Una testimonianza non di poco conto che doveva essere valorizzata a dovere e la cui forma, addirittura, è stata modificata per ingrandire, quanto più possibile il terrazzo della querelle per la quale dovrebbero esprimere il "mea culpa" quanti avevano il dovere di garantirne il recupero. La fantasia non andava usata in questa circostanza. Era lo studio che doveva avere la sua logica prevalenza per restituire alla città una testimonianza importante. Forse con tale manufatto è stata rispettata la legge sulla sicurezza, ma è stata affogata nel cemento e nei marmi una pagina della nostra vita medioevale. Sindaco, eliminiamo l'antiestetico intervento che decisamente non ci fa onore Giancarlo Franchi
|