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La graduatoria delle case IERP di Antonio Campioni Il problema delle case popolari è circondato da molte chiacchiere, imprecisioni e denunce. E' evidente che, se c'è la non conoscenza, nasce la convinzione erronea basata sul pregiudizio che si radica nella testa della gente; così nei bar, nei capannelli e in altri luoghi se ne parla spesso a sproposito, con fastidio, rabbia senza sapere che il problema è regolato dalla legge regionale n.33 del 23 12 96, da una legge nazionale, DPR del 28.12.2000 n.445, e dal testo unico n.286 del 27.7.98. L'Amministrazione comunale quindi c'entra ben poco. Essa non fa che applicare leggi regionali e nazionali. Le critiche anche aspre verso la giunta su questo argomento non hanno fondamento e sono ingiuste. Se ci sono alloggi pubblici costruiti dallo Ierp la Giunta, nel consegnarli ai residenti, non può trasgredire i dettami della legislazione vigente. Le abitazioni, non ancota tutte terminate e disponibili, saranno presto consegnate a chi ne ha fatto richiesta secondo una graduatoria legale e ufficiale. Le famiglie iscritte nella graduatoria, nella quale sono presenti, insieme ai gualdesi anche "stranieri", è composta da 227 cittadini di cui 90 circa sono extra comunitari, tra l'altro ben piazzati in classifica, alcuni sono in cima. Gli extra comunitari, per aver diritto all'assegnazione debbono essere iscritti all'ufficio del lavoro con regolare permesso do soggiorno. In base alla legge regionale n.33 ciascuno deve avere un reddito non superiore a 22.700.000 delle vecchie lire e inoltre deve essere residente, alla data di emanazione del bando da parte del Comune Gualdo Tadino. Rispettati i criteri stabiliti dalla legge le critiche della gente mi sembrano infondate.
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