L'ECO del Serrasanta

 

N. 14 - 21 luglio 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Gualdesità

ISTITUTO PROFESSIONALE

Un diploma di serietà


04istprof.jpg (20817 byte)Oggi 5 Luglio 2002, dopo cinque anni di studio e di verifiche tra la campanella che sveglia gli occhi ancora assonnati e le gite che nessuno si lascia scappare, finalmente gli alunni delle classi quinte, dell'Istituto Professionale di Stato per i servizi commerciali e turistici, hanno potuto stringere tra le mani il tanto atteso diploma di maturità. Un anno passato troppo in fretta, senza accorgersene, con l'idea di un esame ancora troppo lontano che poco a poco si è avvicinata. Ogni giorno ha avuto il medesimo obiettivo: arrivare preparati e sicuri senza ricorrere a "strategie di mercato" dell'ultimo minuto per coprire i buchi di programma dell'anno trascorso.

La serietà e la maturità dimostrata nello svolgimento dell'esame non è passata inosservata poiché il presidente prof. Giorgio Giorgetti e gli insegnati delle due commissioni hanno deciso di premiare questi requisiti fondamentali per affrontare la vita con una cerimonia a tutti gli effetti, durante la quale ad ogni neo-diplomato è stato riconosciuto il frutto del proprio lavoro. Nell'aula magna dell'Istituto, di fronte ai ragazzi emozionati e curiosi di scoprire la valutazione finale, il presidente ha aperto la cerimonia con un breve discorso, soffermandosi ancora una volta sulla professionalità dimostrata e sul clima di tranquillità e serenità instaurato. L'emozione della voce tremante e' stata il simbolo della sincerità delle parole pronunciate e non poteva mancare, come segno di profonda riconoscenza e stima, un caloroso applauso. La cerimonia è ora aperta a tutti gli effetti e ogni candidato, dopo aver sentito pronunciare il proprio nome, si avvicina al presidente con le gambe tremanti e dopo la stretta di mano, immortalata dal fotografo, è il momento dell'abbraccio con i genitori. Anche dagli occhi dei professori esce qualche lacrima di gioia per i cento e le lodi raggiunti da qualche studente, simbolo del loro positivo lavoro. La commozione sale vertiginosamente quando presidente e professori vengono ringraziati con regali e parole dagli studenti ancora più emozionati.

Tutti i momenti così importanti devono avere un ricordo da poter osservare durante qualsiasi momento della vita ed allora non poteva mancare il momento degli scatti fotografici. Il consueto gruppo, i professori, gli alunni con i genitori, i bidelli tutti di fronte alla macchina fotografica che immortala questi momenti irripetibili. Dopo un impegno da parte di tutti nell'ottica dell'esame, ora è arrivato il momento di festeggiare: cappelli che volano in aria, abbracci con i professori, canti.

Ma durante il rinfresco, nella parte conclusiva della cerimonia, quando i neo-diplomati percepiscono la reale fine di questo percorso così importante per la successiva vita, si lasciano scappare anche qualche lacrima di tristezza. C'è una grande gioia nell'aver raggiunto un obiettivo così importante, così decisivo ma c'è anche una grande nostalgia legata alla fine di una parte della vita, che un ottimo contesto lavorativo ed eccellenti professori, hanno reso proficua e serena. Da oggi in poi niente più interrogazioni, campanelle, permessi per entrare in ritardo, gite e colloqui con i genitori. Alcuni si inseriranno nel mondo del lavoro, altri proseguiranno la carriera scolastica con gli studi universitari ma tutti si porteranno dietro, ogni giorno, il ricordo di questi cinque anni, forse i più belli della vita e nessuno si stancherà mai di dire grazie a questa scuola che, oltre a lezioni ed esperienze lavorative, insegna ad ognuno a tirare fuori il meglio di sé per affrontare con dignità e sicurezza qualunque cosa la vita offra.

Giuseppina Albini

 

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