L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 13 - 7 luglio 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Fossato di Vico


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SCUOLE MEDIE ED ELEMENTARI

Compendio delle iniziative di un anno scolastico

La borsa di studio Paolo Cascioli


Nel corso di una affollata cerimonia, che si è svolta presso la scuola media sono stati assegnati i premi della borsa di studio "Paolo Cascioli", organizzato dalla sezione Avis e giunto alla sua dodicesima edizione. Erano presenti alla manifestazione la vice sindaco Anna Burzacca, il vice presidente dell’Avis provinciale Costantino Pennacchioli, i presidenti dell’Avis di Fossato e di Gualdo Tadino Donato Stacchiotti e Ortenso Comodi, i professori, i genitori e gli alunni della scuola media ed elementare. L’argomento del concorso era "La società di oggi si caratterizza per essere sempre più multietnica. Anche nel nostro piccolo territorio la presenza di persone, provenienti da altri Paesi, sta diventando significativa; ognuno di noi è così cittadino del mondo. Racconta la tua esperienza con compagni di tradizioni e culture diverse". Gli alunni potevano raccontare la propria esperienza con disegni oppure con un tema. Sono stati premiati, per la scuola elementare, la classe quinta che ha disegnato collettivamente in un pannnello due paesaggi: il primo completamente buio, perché in quella realtà non c’era l’Avis e quindi non vi era vita; il secondo completamente illuminato da una mongolfiera con la scritta "L’Avis porta luce ove è buio". Gli altri premiati sono: Benedetta Zizi per la classe prima media che ha scelto il tema; Nagip Mustafi di origine macedone per la seconda media che ha realizzato un disegno e Sakiri Libim, sempre di origine macedone, per la terza media che ha svolto il tema.

Ricoloriamoci

Il Centro di Esperienza Ambientale "ContaVerno" della Provincia di Perugia, con sede a Fossato di Vico, ha organizzato dal 28 al 30 marzo un laboratorio esperienziale residenziale rivolto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni dal titolo "Ri ... coloriamoci". Il laboratorio, patrocinato dai Comuni di Fossato di Vico e di Gubbio, prevedeva attività di pittura ad acquerello, movimento e ritmo, narrazioni ed escursioni nella natura con incontri nei luoghi e nelle vie più caratteristiche e suggestive del capoluogo. Un intero pomeriggio è stato trascorso all’interno del Parco Ranghiasci di Gubbio dove i ragazzi hanno dipinto come veri artisti.

Umbriateatro

Una rassegna teatrale per gli studenti delle scuole elementari e medie e loro genitori è stata allestita dall’Associazione Culturale Umbriateatro di Foligno per conto del Comune di Fossato di Vico presso il teatro comunale di Fossato, recentemente ristrutturato e restituito alla città. L'iniziativa ha avuto lo scopo, come sottolinea la vice sindaco Anna Burzacca, di offrire anche tramite il teatro, momenti d’incontro e di aggregazione utili al confronto ed alla crescita sociale della collettività.

Gli spettacoli proposti sono stati "La Fiaba dello Straniero" di Michele Fiocchi e Luca Radaelli con Paolo Dell’Agostino e Luigi Maniglia per la regia di Michele Fiocchi, messo in scena dalla compagnia teatrale "Teatro Invito" e "Lunàrd e Don Peppino" scritto, diretto ed interpretato da Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli e allestito dalla compagnia teatrale "Burambò".

La fiaba narra di un ragazzo che parte in cerca di fortuna che si imbarca su uno di quei gommoni che solcano il mare di notte. Uno di quelli in cui non servono i documenti ma soltanto tanti soldi. Sbarca, forse a Brindisi o a Crotone e si ritrova povero, solo e straniero: un tema di stringente attualità con la levità di una fiaba. Due giovani attori raccontano questa storia, accompagnati con vari strumenti: chitarra elettrica, sassofono e percussioni.

Il secondo è stato invece uno spettacolo molto divertente. Lunàrd e Don Peppino sono due simpaticissimi personaggi che si incontrano e si scontrano, mentre insieme cercano di fuggire dall’incubo della guerra. Durante questo viaggio costellato di litigi e riappacificazioni, colorito da irrepetibili imprecazioni in dialetto siciliano, imparano a conoscersi ed a sopportarsi. Scoprono anche di non avere un’anima ... devono accontentarsi di due "animatori". Ma litigano anche per questo, se li contendono, se li scambiano, cercano di corromperli. Così si innesca un bellissimo ed esilarante rapporto tra i personaggi-pupazzi ed i personaggi- animatori.

 

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