L'ECO del Serrasanta |
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Turismo in Gran Bretagna di Leonardo Apostolico Siete mai stati al Cairo a vedere il museo egizio? Oppure avete mai accompagnato i vostri figli a consegnare la letterina a Babbo Natale nella lontana Lapponia? Se lavete fatto, sicuramente sarete rimasti per più di un giorno, magari una settimana. Scommetto che nessuno di voi lha fatto, però, in un solo giorno, partendo la mattina e tornando la sera. Dovete sapere che qui in Inghilterra una cosa del genere è possibile, anzi è uno dei passatempi più di moda e preferiti degli inglesi, ed il tutto con poche decine di sterline. Organizzare e pianificare viaggi In Gran Bretagna è strano ed allo stesso tempo affascinante. Vi ritrovate perduti, confusi ed intrappolati in un labirinto di offerte, promozioni, tariffe piene e ridotte, che non ha più fine. Se vi interessa una vacanza basta semplicemente comprare un qualsiasi quotidiano ed andare allaffollatissima sezione viaggi, scegliere la propria meta e comporre il numero telefonico riportato. Ma se avete paura delle fregature, fate un salto in uno dei tantissimi travel shops per prenotare la vostra vacanza. Singolari sono le offerte che si possono trovare: ad esempio, se avete già deciso la meta ed il periodo per le vostre vacanze del 2005, adesso è il momento migliore per prenotare ed usufruire di super sconti mozzafiato. Tutte le agenzie, inoltre, cercheranno di vendervi unassicurazione sulla vacanza che andrete a fare, e che prevede tra le tante voci anche il risarcimento in caso vi abbiano, le agenzie, fregato. Avete letto bene, contro il rischio di andare in vacanza e di non trovare quello per cui avete pagato. Ma se quello che cercate è solo una gita di poche ore in Gran Bretagna e non vi preoccupa guidare dallaltra parte, potete sempre noleggiare una macchina a prezzi relativamente contenuti; inoltre sulle autostrade non si paga pedaggio (si paga solo per attraversare i ponti), ma la benzina costa e molto di più che in Italia. Se però cercate un viaggio in assoluto relax, senza pensare al traffico, basta fare affidamento sui mezzi di trasporto nazionali Le famosissime ferrovie britanniche, le Bristish Railways, già orgoglio e vanto dellintera nazione, non esistono più. Intendiamoci, non è che le abbiano chiuse ma le hanno solamente vendute ed affossate in nome della privatizzazione e della libera concorrenza. Così adesso esistono decine di compagnie diverse che si sono divise le varie contee inglesi ed operano in assoluto monopolio. Risultato: prezzi alle stelle, servizio scadente e sicurezza ridotta al limite. Per andare dal sud al nord dellInghilterra si devono cambiare 4 o 5 compagnie, accumulando ritardi su ritardi e spendendo una fortuna. Se viaggiate su Londra vi dovete inoltre ricordare dellorario di punta, colpevole di far aumentare drasticamente le tariffe. Unico modo per avere prezzi ragionevoli è prenotare con secoli di anticipo, ma solo dopo che conoscete con esattezza il giorno e lora in cui dovete partire e ritornare. Infine, quando comprate il biglietto tenete presente che un return (andata e ritorno) costa poco di più che un single (andata semplice). Unalternativa ai treni, sempre per chi vuole rimanere con i piedi per terra, sono gli autobus, o coaches come li chiamano qui. La National Express è quella che opera principalmente sul suolo inglese, con dei prezzi inferiori a quelli del treno ma tempi leggermente più lunghi. Il servizio è sempre molto puntuale, gli autobus confortevoli, dotati di servizi ed hostess di bordo. Anche qui, come per i treni, un biglietto di andata e ritorno costa poco di più di uno di sola andata, addirittura se si fa il ritorno nello stesso giorno costa praticamente uguale. Se per alcune destinazioni questo può andare bene ed essere fonte di risparmi per il viaggiatore, per altre è improponibile. Esempio: se per andare da Londra ad Edimburgo ci vuole solo una sterlina in più per un day return, un andata e ritorno in giornata rispetto al single, è anche vero che ci vuole un giorno di 48 ore per poterlo fare. Sia per i treni che per gli autobus bisogna stare attenti alle offerte che si trovano in giro e che promettono prezzi bassissimi. Troverete scritto da tutte le parti la tariffa in caratteri cubitali, che generalmente è di andata e ritorno, ma fate attenzione perché la maggior parte delle volte è preceduta dalla microscopica parolina magica, from, che significa "a partire da". Il 99% delle volte tale tariffa è soggetta a restrizioni che praticamente ne rendono impossibile il suo utilizzo. Ma in assoluto laereo è il modo migliore e più economico per viaggiare in Gran Bretagna ed Irlanda (per ovvie ragioni di vicinanza). Da nord a sud, da est ad ovest cè una fittissima rete di collegamenti che uniscono tutto il paese e se per i treni vale la legge del monopolio, per gli aerei è esattamente il contrario. La stessa tratta a volte è servita da tre, se non quattro, compagnie aeree e questo non fa altro che abbassare il prezzo del biglietto. Oltre alla British Airways, ed alla British Midland che sono le compagnie tradizionali, ce ne sono altre molto più economiche notoriamente definite compagnie low cost o no-frills: Ryanair, GO, EasyJet, Bristish European, Buzz hanno cambiato il modo di viaggiare degli inglesi. Non sempre si trovano delle tariffe buone, bisogna avere un po di fortuna ed il giusto tempismo e per questo è meglio iscriversi alla loro mailing list per ricevere in anticipo via e-mail le loro promozioni. E se si trova la tariffa giusta? Con poche sterline si vola da Londra a Dublino per andarsi a bere una pinta della vera Guinness alla Guinness Warehouse, o da Bristol ad Edimburgo per ammirare il bellissimo castello o da Birmingham a Belfast per uno stag night, addio al celibato, nei vivacissimi clubs che affollano la città nord irlandese. A questo punto non resta altro che fare i bagagli e augurare a tutti un buon viaggio ed una buna vacanza.
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