L'ECO del Serrasanta |
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Ambiente |
C'era una volta ... la pista ciclabile di Antonio Campioni
Dopo il periodo iniziale, in cui la struttura - forse la prima in Umbria appositamente realizzata - venne spesso utilizzata per i giovani e no (ricordo che nel 1991 ci fu l'arrivo di tappa del giro dell'Umbria) venne abbandonata, l'erba ci crebbe rigogliosa e la pista rimase "disoccupata" e tuttora, salvo qualche rara frequenza, nulla è cambiato. Il Consiglio comunale il 2 maggio scorso ha approvato la sua trasformazione in pista pluriuso pluridisciplinare; è stata infatti destinata all'uso dei gogart, riesumando una vecchia proposta prima bocciata ed ora accolta con un solo voto contrario. Uno studio prodotto afferma che non ci saranno forme di inquinamento acustico e che nella case vicine alla pista non si sentiranno rumori molesti, ma questa convinzione non è suffragata da prove e chi abita lì vicino ha dubbi e timori che il rumore dei tanti motori finirà per distruggere la tranquillità regalando solo apprensione; tutti sanno che i gogart emettono un rombo assordante. La pista verrà data in gestione: sono già pervenute due offerte e se ne attende una terza. Presto verrà emesso il bando con le norme per la firma di una convenzione della durata di 9 anni. E' evidente che la pista attualmente ha bisogno di interventi migliorativi, di un impianto di illuminazione efficiente per le gare notturne perché è scontato che ci saranno vere gare. Ma la pista continuerà ad essere fruita da ciclisti, da pattinatori ecc.? È stata una buona scelta? ai posteri l'ardua sentenza. Le società ciclistiche sono d'accordo? Sono state consultate? Sono questi ora i nodi da sciogliere.
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