A Grello, ultimo preparativo alla festa patronale di San Giovanni Battista, in
occasione della quale il 23 si rinnova l'antica "festa del fuoco", nel
pomeriggio di domenica 16 maggio, presenti il vescovo diocesano mons. Sergio
Goretti, il sindaco Rolando Pinacoli, vari amministratori ed
autorità civili, e tutti i parroci della vicaria di Gualdo Tadino, a conclusione dei
lavori di restauro resi necessari dagli eventi sismici, è stata riaperta al culto la
chiesa parrocchiale di Grello, con la partecipazione di tutta la piccola comunità
parrocchiale, curata da 62 anni dal vecchio parroco don Francesco Coccia,
visibilmente commosso.
Era presente anche una rappresentanza della
popolazione veneziana di Concordia Sagittaria, gemellata con la gente di Grello e che ha
contribuito ad alleviarne i disagi derivati dal terremoto.
La chiesa parrocchiale di Grello, che
conserva al suo interno anche affreschi di Matteo da Gualdo, fortunatamente restati intatti, con
l'immagine della facciata mutilata era diventata una delle immagini più ricorrenti del
terremoto.