L'ECO del Serrasanta |
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Scoppia l'emergenza acqua Lotta agli sprechi eccessivi per innaffiare, di notte, orti e giardini - Gigiotto riapre (a San Guido) - La Rocchetta spa "concederà" acqua per le fonti della Rocchetta - Assemblee Le prime, veementi proteste dei cittadini si sono già fatte sentire negli uffici del palazzo comunale. L'acquedotto perde i colpi ed alcuni quartieri (San Rocco, Biancospino) e frazioni (Morano) sono alle prese con il grave problema della mancanza di acqua. Il problema? A causa del lungo periodo di siccità e del maggior consumo i conservoni non fanno in tempo a riempirsi. Sulla prima causa non è possibile intervenire se non effettuando nuove perforazioni per cercare acqua più in profondità. Non è cosa, naturalmente, che possa riguardare l'emergenza anche se qualche piccolo intervento è stato programmato alle sorgenti di Vaccara con la ricerca di nuovi pozzi ed il miglioramento della tecnologia di adduzione. L'attenzione dell'amministrazione comunale si è concentrata, quindi, sulla seconda causa: "Stiamo registrando un aumento del 30% del consumo di acqua" ha spiegato il sindaco Pinacoli in una conferenza stampa, unitamente agli assessori Guidubaldi e Scassellati. Ed è un aumento dovuto allo spreco eccessivo per innaffiare orti e giardini e per l'utilizzo nei cantieri della ricostruzione: "Abbiamo effettuato una verifica con i nostri tecnici - ha spiegato l'assessore Guidubaldi - ed è emersa una realtà sconcertante. In questo periodo si sta consumando più acqua di notte che di giorno e le nostre cisterne non riescono a riempirsi". Segno evidente che moltissima gente va a dormire lasciando aperti gli impianti di irrigazione dei propri giardini e dei propri orti: "Non è più tollerabile questo spreco - ha spiegato Pinacoli - anche perché abbiamo avuto dal Prefetto la sollecitazione ad attivarci per fronteggiare, noi come altre realtà, una futura emergenza idrica ancora più grave. Noi non siamo ancora ad una emergenza vera e propria, ma se vogliamo evitare il ricorso all'odiosa turnazione, dobbiamo eliminare gli sprechi. I nostri vigili quindi saranno inflessibili contro abusi e sprechi". Abusi? Sì, c'è il sospetto che dietro certi consumi esorbitanti ci siano anche furbizie. Qualcuno potrebbe aver baypassato il contatore ed i controlli si intensificheranno anche in questa direzione: "Attenti ai contatori - ha detto Guidubaldi - Se non fossero piombati bisognerà subito avvertire i nostri uffici se non si vogliono rischiare multe salatissime". Ed i cantieri? "La ricostruzione ha le sue necessità - ha spiegato Scassellati - quindi c'è bisogno di acqua. Ma anche nei cantieri, con un po' più di attenzione, possono essere eliminati gli sprechi". Un ultimo provvedimento ha riguardato le fontane pubbliche di tutto il territorio. E' bello quel raggio pieno di acqua freschissima, ma oggi, purtroppo, non ce lo possiamo più permettere ed il comune ha ordinato ai tecnici di ridurre la quantità di acqua erogata da queste fontane. Le fonti della RocchettaUna fonte perennemente in sofferenza (ce ne siamo occupati ripetutamente su queste colonne) è quella della Rocchetta. L'acqua sgorga dalla roccia ormai con il contagocce e non è una bella immagine per una città conosciuta in mezza Europa per le sue sorgenti di acqua purissima. Pinacoli ha annunciato un accordo con la Rocchetta spa che alimenterà tre fontane pubbliche dislocate nell'oasi con l'acqua proveniente dalle sorgenti che ha in concessione. Nell'accordo è compresa anche la dislocazione della pizzeria, attualmente situata all'interno dell'area della concessione. La pizzeria tornerà nel vecchio edificio, nel centro dell'oasi (non si trasferirà quindi a San Guido come ipotizzato per un certo periodo) e per una prospettiva di rivitalizzazione della Rocchetta non è un fatto negativo. Gigiotto a San GuidoStrettamente collegata alla informazione precedente c'è una bella notizia che riguarda il ristorante "Gigiotto", chiuso ormai da diverse settimane per ristrutturazione. Inutile negarlo, sembra che manchi qualcosa di fondamentale nella storia di Gualdo. Per anni Gigiotto è stato il fiore all'occhiello della nostra città, un veicolo promozionale di straordinaria efficacia. Ebbene, Gigiotto riaprirà i battenti in tempi immediati trasferendosi a San Guido. AssembleeUn'ultima informazione riguarda le frazioni. Il sindaco ha preannunciato una serie di assemblee pubbliche per verificare le emergenze più immediate attualmente esistenti sul territorio. Il comune ha contratto un mutuo di 900.000 euro e con questi soldi avrà la possibilità di effettuare interventi immediati, secondo le priorità che verranno indicate.
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