L'ECO di Sigillo

 

N. 11 - 9 giugno 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Sigillo


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Scuola e territorio

Una esperienza educativa in un CD

di Giuseppe Pellegrini


14scuolterr.jpg (26234 byte)La necessità di un rinnovamento della scuola, sia in termini di funzionalità strutturale che di relazione con il territorio, è oggi all'attenzione, sia delle istituzioni che dello stesso mondo della scuola. Soddisfatte, almeno a Sigillo, nella gran parte, le carenze essenziali di spazi, l'insegnamento culturale propone con forza iniziative dirette alla centralità della scuola all'interno di processi formativi territoriali. Tale esigenza propone la definizione di progetti e momenti di interazione tra gli spazi per l'istruzione e quelli della vita associativa senza dimenticare le connotazioni territoriali. Ne consegue, la ricerca di un nuovo rapporto compatibile tra la scuola e altri presidi educativi, che rispondono alla crescente esigenza della formazione scolastica, nella sua interezza, che non può non entrare nei processi di razionalizzazione e ottimizzazione della scuola. La moderna pedagogia tende ad evidenziare i temi della comunità educante e dell'azione didattica tra la scuola e l'extra scuola per l'efficacia di un progetto culturale che ponga in rilievo l'importanza del rapporto di collaborazione, ai fini formativi, fra istituzioni diverse, all'interno della stessa società territoriale.

La scuola elementare di Sigillo, e precisamente la classe IV°, nell'ambito di iniziative promozionali intese ad elevare il grado culturale della comunità scolastica, ha elaborato un "progetto specifico", finalizzato all'apertura della scuola a soggetti extra scuola. Diverse sono le ragioni che sostengono tale iniziativa, una su tutte, sia per il potenziale coinvolgimento di più soggetti, il concetto generale che l'intervento educativo scolastico di per sé non risulta esaustivo, perché carente nei "libri di testo", di quella piccola, ma grande storia relativa alla città dove abitiamo.

Operare su questa direzione significa ottimizzare l'uso delle notevoli potenzialità strutturali, che il servizio scolastico può mettere a disposizione. Questa compenetrazione di interessi, derivante dall'uso integrato degli spazi, determina utili fruizioni da parte, sia del corpo docenti che quello degli alunni. Tale apporto informativo, oltre ad una funzione propositiva derivante dal fatto che offre agli interessati, gli studenti, un valido apporto tecnico nella ricerca di soluzioni mirate al problema, dove il ruolo centrale di sensibilizzazione culturale verso un consolidamento del rapporto scuola territorio diventa un "approfondimento organico".

Nei piccoli centri, dove la scuola elementare rappresenta spesso l'unico riferimento di aggregazione, si verifica una domanda extrascolastica diffusa e non specializzata, riferita a momenti ricreativi e sociali, è nata l'iniziativa di "studiare la storia del nostro territorio", quella storia che non si legge nei libri di testo, ma che è scritta negli autori sigillani di storia locale.

L'insegnante ha elaborato un progetto di massima, gli alunni lo hanno approfondito, e si sono tenute delle lezioni preliminari per vedere se tale iniziativa aveva un riscontro positivo. Accertato questo la Classe IV° Elementare dell'ins. Anna Mascioni, con la collaborazione di Giuseppe Pellegrini, ha iniziato a parlare: "del Popolo Umbro dei Sugillates, sino alla romanizzazione, ed alla "celeberrima battaglia tra Narsete e Totila". Poi le visite guidate sul territorio, dai ponti romani della Flaminia, al Castrum Sigilli. Le lezioni sono terminate nel Municipio di Sigillo, dove il sindaco Catia Mariani ha tenuto una lezione sulla nascita dei Comuni ed i vari servizi che il municipio rende, sia in termini scolastici, per arrivare alla varie fasi amministrative.

L'iniziativa della IV° Elementare è nata da alcune considerazioni generali, a Sigillo, come in altri centri, esistono ed operano in grandi difficoltà decine di gruppi ed associazioni, sono associazioni che vantano tradizioni antichissime popolari, in una Regione ricca di piccoli centri carichi di storia, tutto questo è indubbiamente un elemento positivo, un patrimonio culturale da difendere e sostenere.

Da questa collaborazione ne è nato un CD che presto sarà tramutato in sito web.

 

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