L'ECO del Serrasanta

 

N. 11 - 9 giugno 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

La posta


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Attacchiamo ancora i manifesti?


Ho consegnato all'Ufficio Affissioni del Comune di Gualdo Tadino circa 18 manifesti di uno spettacolo che la Filodrammatica avrebbe tenuto al Teatro Gentile di Fabriano il giorno 28 Aprile.

Gli stessi, immaginavo, sarebbero stati affissi da un addetto evidentemente preposto e preparato per questo lavoro, che certamente avrebbe cercato, vagliando varie possibilità ed ipotesi, il posto più idoneo, secondo la sua lunga esperienza, per l'esposizione degli stampati.

Non conosco questo signore, vorrei però suggerirgli che un manifesto che reclamizzi la bontà del parmigiano o di una scatoletta di tonno dovrebbe essere messo in certi posti, uno che divulghi eventuali ordinanze del Sindaco in altri, quello che annunci spettacoli in altri ancora, ma sempre bene in evidenza.

Capisco che un manifesto sia cosa antiquata in un'era così computerizzata ed internettizzata e vari amici mi hanno redarguito di avere avuto quell'idea. "Non lo legge più nessuno un manifesto ... sono soldi sprecati" mi hanno detto.

Dopo questa bonaria sgridata ho voluto fare un giro per le vie di Gualdo per dimostrare ai miei amici che avevano torto e per vedere dove fossero stati affissi i miei grossi pezzi di carta. Ahimè... Sono riuscito con grande fatica, pur cercandoli con amore e dedizione, come si fa con delle creature disperse a rintracciarne solo cinque o sei, alcuni messi tutti insieme, come una covata di cuccioli, in luoghi oscuri e maleodoranti, altri invece soli e abbandonati, in posti dove solo le auto passano a 50 all'ora, quando rispettano i limiti di velocità. Non ne ho visto nessuno dove sarebbe stato facile, se non leggerlo, almeno notarlo.

Del pubblico intervenuto allo spettacolo, nessuno era venuto perché aveva letto il manifesto.

A questo punto mi chiedo se sia ancora ragionevole affiggere manifesti che propagandino spettacoli oppure se sia più giusto che chi è preposto a ciò avverta l'utenza se vi siano posti interessanti che rendano almeno possibile la vista del foglio propagandistico.

Tutto ciò ci eviterebbe l'obolo per l'Ufficio Comunale, ci farebbe risparmiare i soldi della stampa e renderebbe felice l'addetto alle affissioni che avrebbe più spazi a disposizione sotto il ponte Nuovo o sulla strada per Grello per reclamizzare il tonno o il parmigiano.

Dott. Carlo Biscontini

Presidente Filodrammatica Dialettale Gualdese

 

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