L'ECO del Serrasanta

 

N. 11 - 9 giugno 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Letture

VIAGGIANDO VIAGGIANDO

Arthur Schnitzler,

"Doppio sogno"

ed. Rizzoli, 2002

 


09dopsogn.jpg (18284 byte)È un libro scritto nel secolo scorso, quasi cento anni fa, ma come tutti i grandi capolavori, è così attuale da sconcertare il lettore. È la storia di un medico di Vienna, felicemente sposato e padre di una bella bambina di sei anni, quando un giorno, per puro caso, si trova coinvolto in una serie di vicende che non solo mettono in pericolo la sua vita e quella di altre persone, ma sconvolgono il ritmo ordinato della sua vita abituale. Poche ore, vissute con una tale intensità emotiva da far vibrare il suo cuore, come non accadeva da tempo ormai, mettono in discussione la sua vita matrimoniale, apparentemente felice perché tranquilla e senza troppi sconvolgimenti e crisi, il suo lavoro, quello di medico rispettabile, preciso e puntuale al suo dovere. Pochi attimi che cambiano la vita. Pochi attimi di profonda coscienza (o incoscienza) che fanno credere che a volte un sogno può diventare realtà. L’esempio di come la vera condizione umana, quella di esseri non solo pensanti, ma anche vibranti di emozioni, possa essere stordita o sovrastata dai compromessi quotidiani, fondamentali per vivere all’interno di una comunità. Il sogno di una vita profonda ed il compromesso di una vita ordinata e ben educata per il bene comune: due dimensioni della nostra umanità, fondamentali entrambe. Il libro ci insegna a non precludere né l’una né l’altra, ma a lasciare sempre degli spazi aperti ad entrambe le dimensioni umane possibili. Il "doppio sogno", appunto.

Sandra Costantini

 

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