L'ECO del Serrasanta

 

N. 11 - 9 giugno 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Museo Emigrazione

Il programma

Brasile e Museo dell'emigrazione

UN'IMPORTANE CONVEGNO INTERNAZIONALE AL VERDE SOGGIORNO

Come costruire un museo dell'emigrazione?

L'esperienza del nascituro Museo gualdese diventa un progetto guida per analoghe iniziative nazionali ed internazionali. Una vetrina d'eccezione per la nostra città


Il mondo dell’emigrazione si dà appuntamento a Gualdo Tadino nei giorni 7-8 giugno: sarà infatti la città umbra, sede dell’istituendo Museo dell’emigrazione ad ospitare il convegno internazionale dal titolo "I musei dell’emigrazione". È la prima volta che in Italia si concentra l’attenzione su questo argomento: attraverso riflessioni, proposte e dibattiti, si confronteranno diverse realtà museali. L’iniziativa è sponsorizzata dal Comune di Gualdo Tadino.

Il convegno, così come l’intero progetto dell’istituendo Museo dell‘Emigrazione, è curato dall’Isuc –Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea – con il patrocinio del Ministero per gli italiani nel mondo, della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Gualdo Tadino.

L’evento permetterà a studiosi italiani e non di confrontarsi sul tema dell’emigrazione italiana e, soprattutto, di come esso vada affrontato in sede museale.

Parteciperanno al dibattito l’On. Federico Orlando e l’On. Giuseppe Giulietti, non è esclusa la presenza del Ministro per gli italiani nel mondo Mirko Tremaglia.

Porteranno la loro esperienza all’appuntamento umbro Sergio Bugiardini, che presenterà il caso del Museo dell’immigrazione di Ellis Island a New York, Anne Morelli, con il progetto per la costituzione di un Museo dell’immigrazione in Belgio ed Anne von Oswald che affronterà lo stesso argomento dal punto di vista tedesco. Il giornalista Rai Roberto Olla, autore da poco del documentario Emigranti, che ha riscosso grande successo in prima serata, parteciperà al dibattito con un intervento dal titolo "Emigrazioni, audiovisivi e musei".

La seconda giornata di lavori sarà invece interamente dedicata al dibattito sui musei dell’emigrazione in Italia, tra i numerosi interventi quello di Andreina De Clementi per l’istituendo "Museo storico dell’emigrazione transoceanica meridionale", Marcello Sajia del Museo dell’emigrazione eoliana di Salma e il professor Alberto Sorbini, responsabile della ricerca, per l’istituendo Museo dell’emigrazione di Gualdo Tadino.

Agli insegnanti che seguiranno il convegno verrà rilasciato dall’Isuc, soggetto accredito per la formazione (DM 270/2001), un attestato di partecipazione, utile a coloro che vorranno approfondire le tematiche dell’emigrazione. Sarà possibile, ad apertura del museo, svolgere con le scuole di tutta la regione ricerche per analizzare i diversi aspetti dell’emigrazione italiana ed umbra. Infatti, il museo sarà sede di un centro studi permanente, di una biblioteca e di un laboratorio didattico dotato di cineteca: sarà un punto di riferimento inoltre per tutti gli emigrati italiani ed in particolare per le comunità umbre nel mondo. E'di prossima uscita nelle edicole il primo volume della collana "I Quaderni del Museo dell‘Emigrazione", dal titolo "Migrazioni e culture alimentari" di Davide Paolini, Tullio Seppilli ed Alberto Sorbini.

Per chi volesse partecipare al convegno può rivolgersi al Centro di raccolta e catalogazione allo 075/9142445 oppure consultare il sito www.emigrazione.it.

 

 

Il programma


Venerdì 7 giugno

Ore 10.30-13

Presiede Mario Tosti (Presidente det’lsuc)

Apertura del Convegno - Saluti delle Autorità

Emilio Franzina (Università di Verona)

La tentazione del Museo: piccola storia di mostre ed esposizioni sull’emigrazione italiana negli ultimi cent’anni (1896-2001)

Anne Morelli (Università di Bruxelles)

La mémoire retissée. Verso un museo dell’emigrazione in Belgio

Ore 15.30-19

Noemi Ugolini (Dir. Museo dell’emigrante di San Marino)

Il Museo dell’Emigrante di San Marino

Sergio Bugiardini (Università di Urbino)

Il Museo di Ellis Island a New York

Anne von Oswald (Netzwerk Migration in Europa)

Da una storiografia nazionale ad una storiografia europea: il progetto tedesco di un centro europeo di migrazione

Roberto Olla (Giornalista, Presidente dell’lag dell’Uer - Ebu Eurovisione)

Emigrazione audiovisivi musei

Dibattito

Sabato 8 giugno

Parteciperanno ai lavori l’On. Giuseppe Giulietti e l’On. Federico Orlando

Ore 9.00-14

Presiede Luciano Tosi (Università di Perugia)

I Musei dell’emigrazione in Italia: tentativi ed esperienze

Marcello Saija (Università di Messina)

Il Museo dell’emigrazione eoliana di Salma

Franco Vallone (Dir. Museo dell’emigrazione)

Il Museo dell’emigrazione di Francavilla Angitola (Vibo Valentia)

Javier Grossutti (Università di Udine)

La "sezione emigrazione" del Museo provini della vita contadina "Diogene Penzi" di Cavasso Nuovo (Pordenone)

Franco Di Silverio (Università La Sapienza di Roma)

L’area emigrazione del Museo delle tradizioni ed arti contadine di Picciano (Pescara)

Andreina de Clementi (Istituto universitario orientale di L’istituendo "Museo storico dell’emigrazione ti meridionale" in Napoli

Ore 10.30 Pausa Caffè

Musei fatti e da fare: Il caso di Gualdo Tadino

Alberto Sorbini (responsabile ricerca dell’lsuc)

Il Museo dell’emigrazione di Gualdo Tadino

Bruno Gori (architetto)

Il progetto architettonico e l’allestimento

Barbara Scaramucci (Dir. Divisione Teche Rai)

L’emigrazione in TV. dalle Teche Rai al Museo

Dibattito

 

 

Brasile e Museo dell'emigrazione


03brasil.jpg (16771 byte)Concentrata nella circoscrizione di San Paolo, Rio de Janeiro e Campinas e sparsa per tutto il resto del paese, la collettività italiana ed umbra in Brasile supera certamente le 500.000 unità.

Un momento della visita in Brasile

Secondo le stesse autorità brasiliane, la comunità di origine italiana in tutto il Brasile potrebbe essere stimata tra i ventitré e i venticinque milioni.

Per promuovere il progetto del Museo dell'emigrazione, il Consiglio Regionale dell'Emigrazione ha promosso una serie di contatti ed incontri con le comunità umbre che risiedono all'estero allo scopo di raccogliere il materiale necessario all'allestimento, registrare le testimonianze orali e reperire la documentazione storiografica riguardante l'esperienza dell'emigrazione. In questo contesto, grazie alla mediazione del presidente dell'Associazione Umbra del Brasile, ingegner Socrate Mattoli, e del presidente della Casa d'Italia, il gualdese Franco Cacioppolini, il sindaco Pinacoli accompagnato dalla scrivente hanno avuto un programma di incontri in Brasine nei quali sono stati raccolti documenti e testimonianze:

  • Incontro con il direttore dell'Istituto di Cultura Italiano di San Paolo, prof. Guido Clementi, che ha deciso di attivare una ricerca anagrafica sugli emigrati umbri in Brasile, in collaborazione con il museo, la Regione dell’Umbria e l'Isuc;

  • Presentazione del progetto del Museo al Circolo Italiano di Rio de Janeiro, alla presenza del Console italiano.

  • visita alla Camera di Commercio di San Paolo, durante la quale il presidente Edoardo Pollastri ed il segretario Ezio Maranesi hanno proposto la creazione di un punto d'ascolto, al fine di promuovere la cultura umbra e le iniziative come il Museo dell'Emigrazione;

  • presso il Consolato Generale d'Italia, presentazione del progetto del museo: il console Gianluca Cortese ha proposto l'idea di un gemellaggio e la disponibilità a mettere a disposizione i dati anagrafici del Consolato relativi alla comunità umbra residente in Brasile;

  • presentazione del progetto del museo al direttore dell'istituto di Commercio Estero Andrea Ambra, il quale si è impegnato nella promozione di questa iniziativa culturale.

  • visita alla scuola italiana "Eugenio Montale", fondata nel 1982, grazie alla collaborazione del presidente della comunità umbra Socrate Mattoli e della professoressa Nicoletta Arcamone, entrambi di origine umbra. In seguito alla presentazione delle attività didattiche che si svolgeranno all'interno del museo, è stata avviata una collaborazione allo scopo di far svolgere agli studenti della scuola ricerche relative al tema dell'emigrazione, in collaborazione con le scuole della nostra regione. Inoltre, è stato anche proposto un gemellaggio tra le classi dell'istituto Montale e quelle degli istituti scolastici gualdesi e della regione;

  • visita al Museo dell'Immigrazione di San Paolo, e confronto con la direttrice sul sistema di allestimento adottato dal museo, incontro con i soci fondatori Consiglio Circolo Italiano e promozione dell'iniziativa del museo;

  • a Campinas, presso l'Associazione Casa d'Italia, incontro con la comunità di emigrati residenti, accoglienza da parte del vice direttore di origini gualdesi, Franco Cacioppolini e incontro con il sindaco di origine italiana e presentazione del progetto del museo;

  • a San Paolo conferenza presso il Circolo Italiano alla presenza della comunità umbra con cena ufficiale;

  • incontro con la famiglia Calisti di origini gualdesi e raccolta di alcuni oggetti e documenti relativi alla storia della sua emigrazione.

Nell'arco della visita sono state realizzate video-interviste agli emigrati di origine umbra destinate alla cineteca del museo e sono stati raccolti vari oggetti e documenti riguardanti la storia dell'emigrazione, come passaporti, valige, carte d'identità, certificati di salute e buona condotta morale e politica, certificati attestanti matrimoni per procura, lettere e fotografie.


Nota: In merito all'interpellanza del consigliere Polidoro sui costi della missione in Brasile l'Amministrazione Comunale comunica che il costo sostenuto è stato di 860 Euro.

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario