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SPORT GUALDESE E' tempo di bilanci Qualche rimpianto e molte delusioni: per le società gualdesi degli sport più popolari è tempo di bilanci al termine di una stagione con molti chiaroscuri Qualche rimpianto e molte delusioni: per le società gualdesi degli sport più popolari è tempo di bilanci al termine di una stagione con molti chiaroscuri. Basket C1 Per il basket cè stato lo stop definitivo a Civitanova nella terza partita della prima fase dei play-off. Una sconfitta che non ha lasciato molte recriminazioni perché contro la corazzata P. S. Elpidio (che ha battuto poi il Civitanova ed ha conquistato agevolmente la promozione) ci sarebbe stato ben poco da fare. I rimpianti riguardano ciò che è accaduto in precedenza, con i punti dilapidati e lo scivolamento in classifica. Una terza od una quarta posizione ci avrebbero consentito di evitare il P. S. Elpidio e quindi di giocarci la possibile promozione alla pari con le altre squadre. Due sono le ferite che ancora sanguinano. La prima è linfortunio di Gabellini. La mancanza del play è stata determinante nel finale di stagione perché cè venuto a mancare lelemento cardine della nostra difesa e ci ha costretto a giocare con un cambio in meno le partite decisive del campionato. Laltra ferita sanguinante è lallenatore. Vista la reazione della squadra dopo la partenza di Trapani, nella società è stato facile commentare: "Lavessimo fatto prima !". Acqua passata, ormai. Ora si guarda al futuro. Fra una quindicina di giorni il presidente Paolo Paciotti convocherà i soci per fare il punto della situazione e programmare il futuro: "Il nostro campionato possiamo giudicarlo abbastanza positivo - commenta il presidente - considerata anche la perdita di Gabellini. In futuro, però, vogliamo fare ancora meglio". Il primo tassello su cui lavorerà Paciotti saranno gli sponsor. I programmi dipenderanno anche dalla loro disponibilità. Calcio C2
Sono molti i tasselli da rimettere a posto. Al primo posto cè da verificare la disponibilità del presidente a continuare o no nel suo mandato, dopo le dimissioni annunciate alla stampa dopo il pareggio interno con il Thiene. Cè poi da ingaggiare il direttore sportivo. In questi giorni sono circolati dei nomi (il ritorno di Crespini, Sfrappa, lincarico a Scarpelloni) ma è tutto un chiacchiericcio che, probabilmente, nasce da ipotesi e supposizioni, non da contatti precisi. Il terzo tassello riguarda lallenatore. Giorgini è sul crinale dello spartiacque, nel senso che se gli viene chiesto non avrebbe difficoltà a rimanere ma, nel frattempo, se gli arrivasse unofferta la prenderebbe al volo, perché fino ad ora dal Gualdo non ha avuto alcun segnale. Lultimo tassello è lallestimento dellorganico. Per avere le idee un po più chiare vediamo qual è la situazione: Giocatori a fine contratto: Fusco, Martinetti, Trotta, Vecchiato. Giocatori a fine prestito: Scarponi, Matteini, Gattari, Recchi. Giocatori in comproprietà: Campese (Juventus), Farinelli (Spal), Chisena (Bari) Giocatori sotto contratto: Aiardi, Balducci, Formica, Tajolini, Sandrin, Sconziano, Memè, Brescia, Innocenti, Spagnolli, Bellagamba, Cecconi, Barberini, Arcangeli. Qualsiasi esercizio dialettico su chi resta o chi parte è, al momento, puramente accademico. Se ne andranno certamente Matteini (tornerà allEmpoli), Trotta (sembra si sia accordato con il Teramo) e Scarponi (tornerà al Cittadella sperando in un salto di categoria). E probabile la partenza di Tajolini (cera un attento osservatore nellultima partita casalinga in cui il giovanissimo portiere è stato schierato titolare). Per gli altri bisogna soltanto attendere. (R.S.)
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