L'ECO del Serrasanta |
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SAN PELLEGRINO La piazza ritrovata di Sandra Costantini Da quasi due settimane ormai gli abitanti di San Pellegrino hanno ritrovato la loro piazza. Risistemata con cura per la festa del 1° Maggio, la vecchia piazza ha assolto a tutte le funzioni cui era dedita una volta: luogo di incontro e di scambio di idee e opinioni, luogo in cui gioie e dolori vengono condivisi tra gli abitanti, spazio per i giochi dei bambini e delle prime scappatelle fino a notte tarda. Una piazza ritrovata, e gustata dopo tanto tempo. Una delle gioie del vivere in un piccolo centro è proprio quella di vedere il proprio salotto di casa che si espande allesterno, è quella di dare ad ogni famiglia la possibilità di uscire dal guscio domestico per condividere le proprie responsabilità con il resto della comunità. La piazza poi come luogo prescelto per i momenti di festa del paese. Così si è celebrata in questi giorni la festa del 1° Maggio. Un successo, come non si vedeva da anni, ma non solo per lafflusso dei numerosi turisti che ogni anno condividono con gli abitanti le grandi emozioni della notte del 30 Aprile. Un successo soprattutto per chi vive nel paese tutto lanno, grazie al lavoro di un gruppo di giovani e giovanissimi che credono fermamente nellimportanza dellincontro e della condivisione. Un gruppo di ragazzi che si è dato da fare per organizzare la festa in ogni suo minimo particolare, dalle cene da gourmet alla più goliardica "pizzata", dalla musica ai giochi, alla lotteria. Ma non solo: un insegnamento di grande democrazia, dove a ciascuno è stata data la possibilità di intervenire, apportando idee e suggerimenti. I più grandi soprattutto hanno insegnato ai più giovani i segreti di una buona organizzazione, hanno lasciato loro grandi spazi di azione, motivandoli ed incoraggiandoli sempre. Credo che questo sia il modo più intelligente per garantire la continuità, senza lasciar decadere tradizioni antichissime, un patrimonio che è fonte di ricchezza soprattutto per i più giovani.
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