L'ECO del Serrasanta |
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Riconoscimenti |
Rosanna Biscontini Una preziosa collaboratrice perduta di Don Aldo Mataloni Ho incontrato Rosanna quasi all'inizio del mio servizio pastorale nella Parrocchia di S. Maria del Piano. Si ritornava da una gita - quelle gite festose che sapeva cosi bene organizzare Sr. Maria Rosaria - e parlando con lei, dopo averla apprezzata per la bravura con cui intratteneva i gitanti con il canto e brani di riflessione, le chiesi se poteva aiutarmi in Parrocchia, dato che le Suore che si trovavano alla Madonna del Piano, stavano per lasciare Gualdo Tadino e tornare a Roma. La settimana appresso, era lì ... a darmi una mano. Nacque una collaborazione incredibile e una stima che è andata via via aumentando, in un rapporto impreziosito dal suo carattere dolcissimo e da una tenerezza materna, che ha messo nel contatto con le innumerevoli ragazze che le sono state vicine con tanto affetto. E' stato commovente vedere queste ragazze piangere lacrime di vero dolore quando hanno appreso della sua morte e quando hanno per lei cantato nelle solenni esequie celebrate nella Basilica di S. Benedetto. Sono state ancora le ragazze della nostra parrocchia che hanno voluto tributare un ultimo gesto di affetto martedì 23 aprile quando nella chiesa parrocchiale di S. Maria Madre di Dio è stata celebrata una Santa Messa di suffragio, con quei canti che Rosanna aveva tanto amorevolmente insegnato. Cosa sia stata Rosanna, per me e per tutta la comunità della parrocchia, non è facile dire. Di certo ci viene a mancare una donna di grande fede, una credente che ha amato il suo Dio e che anche nella malattia lo ha cercato per trovare un po' di sollievo, non venendo mai a mancare quel suo sorriso indimenticabile col quale sapeva nascondere persino il dolore. Ci viene a mancare una collaboratrice preziosa. Solo chi le è stato vicino sa l'abnegazione, la diligenza, l'impegno fedele che ha messo per tredici anni nel curare il canto liturgico e per avviare le più piccoline (le sue "carinelle") al gusto della musica, alle melodie sacre che tanto sono servite per la crescita della Parrocchia. Ci viene a mancare una donna buona; la sua bontà innata le ha fatto percorrere strade diverse, ma tutte dirette nella direzione della carità. È' stata attivissima nella Caritas di Gualdo Tadino, collaboratrice preziosa con l'Istituto Salesiano, attiva nella cura della Processione del Venerdì Santo, attenta ai problemi delle missioni. Ora con fatica, guardo la sua sedia vuota. Il suo posto verrà preso da una di quelle "carinelle" che ha amato. Noi tutti la ricorderemo non tanto per i sontuosi concerti di Natale che ha curato e diretto con maestria, ma per quel volto segnato dal dolore e quel cappellino di lana a coprire il suo dramma: ora noi sappiamo che si può cantare perfino nel dolore. Rosanna, hai elevato una così alta melodia della vita, da farci pensare che in cielo il Buon Dio ti metterà alla direzione di qualche corale che alla domenica, alle ore 11, presta servizio in qualche angolo del Paradiso.
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