L'ECO del Serrasanta |
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Politica e amministrazione |
Il "concepimento" della Margherita Prima assemblea a Gualdo Tadino - Dopo la costituzione del Circolo, probabile congresso locale entro i primi di giugno E nata, è in fase di gestazione, è stata appena concepita o è stata appena pensata? Parliamo della Margherita, il nuovo soggetto politico che tende a riunificare tutte le forze di centro presenti nellUlivo. Loperazione di costruzione del nuovo partito ha avuto un avvio a livello intermedio: un input regionale ed il successivo congresso nazionale. Resta loperazione più importante e più delicata: laggregazione della base. Sarebbe il caso di dire che "fatta la Margherita, restano da fare i Margheritini". Unoperazione che in Umbria è stata appena avviata con una tre giorni in 30 città dellUmbria. A Gualdo Tadino il primo rendez vous, che potrebbe essere indicata come la prima data storica da ricordare nella costruzione del nuovo partito nella nostra città, cè stato domenica 21 aprile con una assemblea presso S.Chiara.
Unuscita che qualcuno non ha gradito molto perché alla base della costruzione del nuovo soggetto politico cè un percorso diverso ed a Gualdo viene considerata conditio sine qua non la necessità di rinnovare uomini e idee. La Margherita, in altre parole, dovrebbe essere tuttaltro che una somma matematica dei Democratici di Prodi e del Partito Popolare.
Numerosi sono stati gli intervenuti che hanno espresso il loro pensiero: Giovanni Carlotti, Luca Gammaitoni, Luciano Meccoli, Antonio Frillici, Piero Codignoni ed altri. Massimiliano Presciutti ha portato il saluto della CGIL. Tutti sono stati concordi nel ritenere importante la costituzione a Gualdo del partito della Margherita ed unanimità di fondo cè stata anche sulla strada da percorrere: "Abbiamo tutti espresso la necessità di un rinnovamento profondo di uomini e di idee - spiega Costantino Matarazzi, coordinatore dei Democratici - Il nuovo partito dovrà attingere a piene mani alla società civile accogliendo persone di diversa estrazione sociale e culturale sia dal mondo cattolico che da quello laico". "Rinnovamento? Certamente, però ci sarà da seguire un percorso obbligato" è il parere di Paolo Bazzucchi, assente allincontro ("Ma solo per motivi contingenti di impegni non rinviabili" tende a precisare) Cioè? "Cioè la strada democratica da seguire sarà quella delle iscrizioni, del congresso, delle votazioni. Se poi, dopo le votazioni, ci sarà da fare un passo indietro vorrà dire che lo faremo tutti. Nella politica si fa anche questo, per facilitare la strada ai giovani. Però prima voglio vederli questi giovani, se ci sono e chi sono". Lincontro del 21 è stato soltanto interlocutorio, non ha ancora codificato latto di nascita della Margherita. Il passo successivo, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, sarà la costruzione del Circolo con la raccolta delle adesioni. Dopo di che, probabilmente nella prima decade di giugno, verrà convocato il congresso e verranno eletti gli organi statutari. Da qui ad allora il dibattito sarà serrato, perché molti sono decisi a sostanziare il termine "rinnovamento" calandolo nella realtà con atti concreti e visibili, non formali. E non mancherà chi, vedendosi franare la terra sotto le scarpe, sarà recalcitrante e punterà energicamente i piedi.
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