L'ECO di Nocera Umbra

 

N. 8 - 21 aprile 2002

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Nocera Umbra

LA RISPOSTA DI LEGAMBIENTE

Noi siamo pacifisti


La campagna di Legambiente a difesa del clima e per un concreto sostegno ai popoli, che vivono in condizioni di miseria e povertà, vuole denunciare lo stretto legame esistente tra rischio climatico e sottosviluppo. L’effetto serra, i mutamenti climatici, la deforestazione, il buco dell’ozono, l’inquinamento atmosferico, sono solo alcuni dei grandi "mali" del pianeta, prodotti dalle politiche indiscriminate dei paesi industrializzati, che generano ricchezze e benessere solo per pochi e non fanno che aggravare le difficoltà, di chi quotidianamente, deve lottare per una razione quotidiana di cibo o di acqua, o muore per mancanza di medicinali.

L’iniziativa sta raccogliendo straordinari consensi in molti consigli regionali, provinciali e comunali, vuole sensibilizzare cittadini ed amministratori sulle gravi problematiche ambientali a scala planetaria, oltre a proporre azioni di sostegno e progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo. Su proposta del consigliere comunale Donatello Tinti dei DS, anche il Consiglio Comunale di Nocera Umbra ha inserito in ordine del giorno la campagna "Clima e Povertà" e la discussione dei punti di seguito elencati, votati all’unanimità in molti consigli comunali in campo nazionale:

  • ridurre del 6.5% le emissioni di gas di serra, come fissato dal protocollo di Kyoto, con politiche di risparmio energetico, incentivazione dell'utilizzo delle fonti rinnovabili, modifica radicale della politica dei trasporti sia urbani che extraurbani; destinare lo 0.7% del Pil alle attività di cooperazione allo sviluppo;

  • attuare la legge 68/93 che prevede, per i comuni, la possibilità di destinare lo 0.8% delle prime 3 voci del bilancio comunale ad attività di cooperazione decentrata;

  • dimezzare, entro il 2015, il numero di persone che soffrono la fame nel mondo, in modo da rispettare l'obiettivo proclamato dall'Unione Europea e dai 185 Paesi partecipanti al Vertice Mondiale sull'Alimentazione, svoltosi a Roma nel 1996.

Il Consiglio Comunale nella seduta del 5 Aprile, non ha votato all’unanimità il documento in questione, il capogruppo di maggioranza, Angelo Brancaleone, ha contestato a Legambiente di essere un’associazione di facinorosi, accusandola, senza alcuna fondatezza, di partecipazione violenta al movimento antiglobalizzazione ed ai disordini avvenuti a Genova lo scorso luglio.

Non solo Legambiente ha condannato con documenti ufficiali gli scontri di Genova, ai quali non ha preso parte, ma come riporta l’articolo 2 dello Statuto Nazionale "è un’associazione pacifista e non violenta, si batte per la pace e la cooperazione tra tutti i popoli, al di sopra delle frontiere e delle barriere di ogni tipo ... si batte per un nuovo ordine economico internazionale e contro la fame nel mondo…lotta contro ogni forma di sfruttamento, di ignoranza, di ingiustizia, di discriminazione e di emarginazione ...".

Crediamo che la contestazione fatta dall’esponente del Polo sia solo un pretesto pregiudiziale rispetto all’importanza dei temi proposti nel documento. Ricordiamo inoltre che il movimento antiglobalizzazione si batte in tutto il mondo pacificamente, contro gli abusi e lo sfruttamento dei paesi ricchi nei confronti di quelli sottosviluppati, contro l’inquinamento, l’ingiustizia, le guerre e il terrorismo, raccogliendo adesioni di diverse provenienze politiche e religiose.

Il Circolo "Il Campanaccio" sin dalla sua fondazione si è reso attivo nel territorio nocerino con iniziative costruttive, lontano dalla critiche sterili, ma sempre pronto a proporre ed anche in questo caso si fa portavoce di una campagna che, lontana dalle strumentalizzazioni politiche, vuole rappresentare un momento di sensibilizzazione e di risveglio delle coscienze, nei confronti delle grandi problematiche del nostro pianeta.

Mercoledì 1° Maggio, Festa del Lavoro, dalle 15 alle 18 vi spettiamo a Corso Umberto I per presentare la campagna "Clima e Povertà" a tutta la cittadinanza.

Massimiliano Squadroni

presidente Legambiente Nocera Umbra

 

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