L'ECO del Serrasanta |
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Ambiente |
Gualdo ... cosa offriamo ai turisti? Molto importante é stata la decisione presa dall'amministrazione comunale per la nuova ipotesi di traffico urbano che lascia finalmente libera la piazza principale restituendola al cittadini. Come per ogni cambiamento cè chi é contento e chi no, ma questo é l'inevitabile scotto che pagano le innovazioni, l'importante é fare in modo che questo periodo sperimentale abbia successo. Personalmente non posso che dire "finalmente! Avremo anche noi una zona blu come tutte le altre città" ma bisogna anche velocemente pensare anche a far venire la gente in piazza con iniziative invitanti e coinvolgenti. Già i commercianti si stanno lamentando, quindi bisogna far sì che le iniziative siano numerose e interessanti per arginare lo scontento. Un plauso lavoro del vice sindaco Campioni e dell'ex assessore Anderlini che hanno già avuto l'ottima idea poter creare un punto giochi per i bambini in piazza Soprammuro. Si potrebbe anche far in modo di portare in piazza mercatini con oggetti particolari che non si trovino già nei negozi esistenti, anche la nostra bella ceramica potrebbe essere più a portata di mano senza andare nelle fabbriche; creare poi punti d'incontro di culture diverse dalla nostra che possono solo arricchirci spiritualmente. Penso però che il restituire vivibilità al centro vada di pari passo con il recupero di vari monumenti, palazzi storici e luoghi caratteristici di Gualdo, che possano invogliare i turisti a venire in questo paese che forse ha ancora qualcosa di bello da mostrare se mantenuto dignitosamente in vita. Sarebbe come dire salviamo il salvabile e non infieriamo più sulla nostra città. Il degrado che cè stato negli anni passati e che ha rovinato parecchio delle nostre affascinanti radici medioevali, ormai esiste, ma bisogna far in modo che i turisti trovino qualcosa di interessante venendo da noi. La Fonte della Rocchetta che é reclamizzata in tutta Italia - e ormai si può dire in Europa - é purtroppo molto maltenuta e ora non ha nulla di bello da offrire. Non é neppure l'ombra di ciò che é stata in passato: é sporca, degradata e non ha alcun conforto, é penosa... perché andarci? La Rocca Flea, importante e significativo monumento d'arte, sembra stia andando in rovina se non saranno messi in atto interventi di recupero veloci : é un peccato perché la sua immagine viaggia ormai dappertutto sulle bottiglie della nostra famosa acqua! Punto nero: il nuovo centro alberghiero - commerciale giù alla Flaminia, ancora in costruzione, offre per ora la squallida visione di una grande spianata di cemento. Chi avrà voglia di andare in un albergo cosi mal posizionato? Il muraglione che cè dietro ha sostituito tutto il verde che esisteva, non era molto ma c'era, ora l'unica cosa da fare per vedere un po di verde é disegnare grandi murales o applicare dei poster! Porta San Benedetto ancora provvisoriamente rattoppata. Ad ogni modo sono convinta che fatto il primo passo, i nostri amministratori sapranno valorizzare al meglio Gualdo anche tenendola più in ordine e pulita, facendo sì che chi fà turismo sia invogliato a vedere questa sfortunata città. Per ora vederla e in futuro, chissà, anche fermarsi. Annamaria Renzini
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