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VIAGGIANDO
VIAGGIANDO
Sven Lindqvist, "Nei deserti"
ed.
Ponte alle Grazie, Milano, 2002
"Partire
è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia
per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti,
stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo"
(Isabelle Eberhardt). Ancora una volta un libro di viaggi: l'autore, lo svedese, Sven
Lindqvist, cresciuto nel deserto delle sconfinate lande del Nord Europa, si avvicina con
passione ad un deserto più caldo, ma non per questo meno duro, il deserto algerino, il
grande Sahara, ed alle storie di uomini e donne che "nella grandiosità
delle linee, nel vuoto dello spazio, nella nudità del terreno", hanno
cercato di riscoprire la vita. Sono storie di uomini e donne che spesso hanno lasciato una
vita agiata per riscoprire se stessi attraverso la durezza ed il silenzio del deserto, un
silenzio così profondo come quello impresso nel volto duramente provato dell'uomo che in
esso vive, l'arabo, un uomo che non vuole mostrare la propria dimora, non vuole dire il
proprio nome o raccontare che cosa faccia o dove sia diretto con molta facilità. Il
deserto conduce così ad una solitudine improvvisa che rimette il corpo in allenamento,
che permette di ascoltare se stessi, e tutte le parti del proprio corpo, ogni più piccolo
muscolo o tendine, che deve lavorare nella lotta per la vita. Il deserto diventa il luogo
privilegiato per riscoprire se stessi, il luogo dove ormai tutto è finito, e dove vi si
rifugia chi cerca l'oblio del nulla, l'avventura che non porta pathos, il rifugio severo
di un'anima in pena, dove nulla può essere perdonato ma tutto può essere vissuto.
"Un libro che è un libro. Vero. Aperto al vento della vita, illuminato
dalla poesia; ricco di personaggi e di avventure, privo di ogni irritante belletto
esotico. Si legge d'un fiato per subito rileggerlo. Se vuoi vedere cosa c'è dentro il
deserto, nell'osso della sabbia scarnificata dal vento, affidati a questo affascinante
romanzo della vita. Scoprirai l'uomo" (Igor Man).
Sandra
Costantini
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