L'ECO del Serrasanta |
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L'osservatorio di Campioni
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L'OSSERVATORIO DI ANTONIO CAMPIONI Basta con la delinquenza Recentemente con una azione magistrale il maresciallo della stazione carabinieri e i suoi collaboratori hanno assicurato alla giustizia due malviventi che tentavano una rapina alla Banca dellUmbria. Fortunatamente tutto sè risolto per il meglio, ma è lultima prova che Gualdo Tadino da alcuni anni non è più unisola felice. Il vandalismo e la piccola delinquenza sono sempre più presenti nel nostro comune che spesso è area di rapina. Si ha limpressione che la stessa delinquenza abbia fatto un salto di "qualità" poiché è notevolmente cambiata e accresciuta. Secondo dati ufficiali in questi due mesi si è triplicata. Una forma particolare di criminalità si è indirizzata e specializzata nei furti in ville e appartamenti, talvolta con atti che portano alladdormentamento dei proprietari che non sono più solo anziani ma anche giovani. Questi ladri entrano nelle case, rubano soldi, oro, pellicce e ogni altra cosa che abbia valore fino a giungere a portarsi via prosciutti, salumi e attrezzi da lavoro. Non è da credere che questa delinquenza sia tutta dorigine extracomunitaria, cè anche quella locale o nazionale; i dati confermano che non cè la certezza che la maggioranza di delinquenti provenga dagli immigrati. E certo invece che la paura sia aumentata tra la nostra gente che non riesce più a sopportare questo clima. Appare giusto allora che il sindaco solleciti le forze dellordine a essere più vigili ma è altresì giusto che il primo cittadino intervenga in "alto loco" per chiedere più carabinieri in servizio al comando del comandante della stazione. Non è pensabile che una città come Gualdo Tadino (15000 abitanti) abbia un numero così basso di carabinieri. Solo con più agenti a disposizione è possibile assicurare un controllo e una vigilanza più continua ed efficace sul territorio.
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| Intervento ai
giardini pubblici
Deliberati altri interventi
per 920.000 Euro
La giunta comunale ha approvato il progetto di sistemazione dei giardini pubblici di Via G. Mancini per una spesa complessiva di 81 milioni (circa 42.000). Gli interventi progettati possono essere così sintetizzati: sostituzione della balaustra su via Mancini con una nuova di legno di castagno; abbattimento di alcune piante di alto fusto secche parzialmente; potatura di piante di alto fusto nella parte interna e in quella perimetrale dellarea; potenziamento dellimpianto di irrigazione per una portata media di 80 litri al secondo; semina manti erbosi sulle aiuole; ricarica dei vialetti con ghiaino inerte di cava; modellatura e compattamento con rullo meccanico; messa a dimora di arbusti decorativi nelle aiuole di giardino. La proposta dellufficio scuola e cultura e dellassessore allambiente Bruno Filippetti è di affidare i lavori alla cooperativa "Sopra il muro" titolare del servizio di manutenzione ordinaria del verde pubblico; è loccasione propizia per "creare aiuole con fiori" per abbellire larea e fornire i giardini pubblici di nuovi giochi per i bambini che li frequentano. Resta in sospeso il problema di dotare la zona di servizi igienici che urgono per offrire un buon servizio. La giunta comunale ha approvato inoltre quattro importanti progetti per un impegno finanziario di Euro 920.000 pari a 1.820 miliardi di vecchie lire. Il primo riguarda il Museo dell'Emigrazione che verrà collocato presso il Palazzo del Podestà prevede una spesa di Euro 310.000 (600 milioni) e sarà finanziato con un apposito mutuo e da eventuale cofinaziamento da parte della Regione. Il secondo riguarda ladeguamento alle norme di sicurezza del Palazzetto dello Sport per la spesa prevista di Euro 400.000 (800 milioni) che sarà finanziata con un mutuo da accendere con lIstituto per il Credito Sportivo. Il terzo riguarda limpianto antincendio da realizzare presso il Centro Sociale per anziani in via V luglio, per una spesa di Euro 80.000 (160 milioni) che verrà coperta con un mutuo apposito. Il quarto progetto infine riguarda le sistemazioni esterne (muro, prato, strade ...) dellex carcere mandamentale; la spesa prevista è di Euro 130.000 ( 260 milioni) e viene finanziata con un mutuo a carico del bilancio comunale. Il totale dei mutui da accendere è piuttosto alto ma come dice un vecchio proverbio "chi vuol bello apparire (le opere), qualcosa deve soffrire (denari).
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| I programmi
dellAGAC
Ormai non è più una novità: lAGAC (Associazione Gualdese Artisti Ceramici) ha mosso i suoi primi passi con speditezza e sicurezza verso il futuro. LAGAC si interessa della produzione della ceramica tradizionale a lustro, forse la forma artistica più bella e apprezzata in tutto luniverso ceramico. Lassociazione comprende tutti i produttori locali che hanno fatto del lustro il motivo fondamentale del loro lavoro. Lassociazione, già nota al di là dei confini comunali e regionale; intende conquistare più spazio e ampio mercato, consapevole che la domanda è maggiore dellofferta. Il presidente è Mauro Mordenti e gli altri 15 soci fondatori hanno programmato per il 2002 una serie di iniziative e manifestazioni per promuovere la conoscenza delle pregevoli ceramiche che stanno ottenendo un grande successo. Una prima iniziativa è rivolta alle esposizione dei prodotti gualdesi alla prima edizione della Mostra delle Ceramiche Artistiche che si svolgerà a Cortona a fine aprile, dove saranno presenti anche i pezzi di Deruta, Orvieto, Montelupo, Faenza e Gubbio. Successivamente parteciperà a luglio alla mostra dellartigianato di Senigallia. Importante è poi linvito ricevuto da Sirolo per una mostra esclusiva delle nostre ceramiche. In agosto, in Piazza Martiri a Gualdo Tadino si svolgerà la "Festa del lustro" in collegamento con il primo campionato gualdese dei tornitori ed un concorso fotografico. In cantiere ci sono poi anche altre iniziative che lAGAC intende realizzare nellinteresse del settore del lustro, ma anche per limmagine della città dal momento che i nostri artisti hanno la mano doro e una grande capacità creativa. Le ceramiche a lustro sono molto richieste per la loro bellezza unica nel settore e grazie allAGAC le aziende e gli operatori sono cresciuti sia per numero che per qualità di prodotto.
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| Il Germoglio
Dopo la doccia fredda, le famiglie hanno appreso invece che il "Germoglio" sarà trasferito presso lex carcere mandamentale. Al riguardo il presidente dellassociazione Claudio Natalini non fa misteri: "Non solo è isolato troppo ma i locali, se non ristrutturati, non sono adatti allo scopo e con quel muro di cinta sembra un ghetto". Ma lex carcere mandamentale diventerà un luogo ricettivo residenziale. In questi giorni sono terminati i lavori strutturali di adeguamento e sono stati appaltati alla ditta Zanzi servizio energia di Roma i lavori per gli impianti tecnologici. La struttura è stata di recente visitata da Giuliano Rognoni della Confindustria e dai sindacalisti F. Buratti (Cisl), Rossano Capputi (Cgil), Roberto Silvestri (Uil); il progetto dellarch. Luciano Brunetti verrà realizzato con i fondi di 650 milioni del Comitato Umbro di intervento a favore a delle zone terremotate e con £. 550 milioni del comune e la struttura sarà disponibile per dicembre per diventare ostello e centro di riabilitazione per giovani handicappati (sede provvisoria del Germoglio. Lassociazione famiglie dei ragazzi ha accettato la soluzione anche se non è affatto soddisfatta. |