L'ECO del Serrasanta

 

N. 8 - 21 aprile 2002

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Gualdesità

 

La Rocchetta vista dai turisti


"Siamo molto delusi: ci aspettavamo una località naturale interessante, l’immagine di vita, salute, pulizia, bellezza, ricca di acque e di verde. Invece qui il degrado è massimo. E l'acqua è tutta qui?". L'osservazione è di un gruppetto di turisti veneti, approdati in zona in occasione della Pasquetta, anche sulla scorta della pubblicità dell’acqua minerale e della guida turistica che tengono sotto braccio. "Certo - ha detto una ragazza - il degrado è massimo; queste strutture sono state costruite attorno all'acqua che non c’è: uno stagno ed un filo, con tanta gente intorno! L'Umbria è bella, la Rocca non è da meno, la ceramica è straordinaria; la Valsorda un'attrazione; ma la Rocchetta fa pena! Perché non fate qualcosa?"

Alcuni dei presenti, in attesa di riempire un piccolo recipiente, hanno imprecato e condiviso la delusione, rincarandola. Anche se - qualcuno lì lo ha detto - pare che ci sia pronto un piano per un recupero complessivo: dovrebbe essere reso noto in tempi brevi; e forse anche i gualdesi ed i turisti potranno tornare a bere l'acqua della Rocchetta, come in passato, da sempre, attingendola direttamente alle sorgenti; forse già nei prossimi mesi. Sarà davvero cosi?

 

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