L'ECO di Nocera Umbra |
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Nocera Umbra |
La città in difesa delle istituzioni scolastiche Approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale mozione in difesa di Itis e Ipsia di Carlo Barsotti Unanime è stato il consenso ed il
voto del Consiglio Comunale di Nocera Umbra alla mozione sulle problematiche riguardanti i
due istituti scolastici Itis ed Ipsia presentata in aula dal sindaco Petruzzi.
Il documento impegna il Consiglio Comunale ad aderire al comitato costituito durante
lassemblea di martedì 19 marzo in difesa dei due istituti scolastici. In
particolare si chiede con forza agli organi scolastici competenti il riconoscimento delle
prime due classi dellItis e dellIpsia e si chiede la regolarizzazione
dellindirizzo socio-sanitario, sanando la mancata decretazione; dichiarandosi infine
disponibile, in accordo con gli organismi scolastici preposti, a procedere per i due
istituti di Nocera ad una revisione in prospettiva del piano di studi che tenga conto dei
indirizzi della prossima riforma scolastica e del peculiarità del territorio nocerino,
fermo restando lobiettivo del mantenimento del quinquennio.
La mozione, nella premessa, sottolinea che il problema che si pone in questo momento, rispetto al quale sono mobilitati lAmministrazione comunale, lIstituto omnicomprensivo, le organizzazioni sindacali, i genitori, gli alunni, le forze politiche e sociali del territorio, consiste nella constatazione che uffici competenti della direzione scolastica regionale dellUmbria non intendono autorizzare la classe prima dellItis che ha raggiunto il numero di iscrizioni pari a 21 unità e garantire il proseguimento dello stesso istituto per tutto il quinquennio. Anche per lIpsia, si legge ancora nella mozione, che ha raggiunto per la prima classe un numero di iscritti pari a 15 unità, la prospettiva per il completamento del quinquennio non è del tutto certa. "Questa amministrazione - evidenzia il documento approvato - pretende il mantenimento dei due Istituti, con possibilità di apportare successive modifiche allattuale piano di studi anche in adeguamento alla prossimo riforma scolastica". La votazione era stata preceduta da un dibattito nel quale erano intervenuti i rappresentanti di tutti i partiti: Angelo Brancaleone, capogruppo di maggioranza, Alessandro Coccia per lo Sdi, Donatello Tinti per i Ds ed il capogruppo di minoranza Teodoro Armillei, i quali si erano detti favorevoli a percorrere le due strade indicate nel documento: una a breve termine per la difesa delle prime classi e laltra per la prospettiva futura dei due istituti. In apertura della seduta il sindaco e lassessore alla Pubblica Istruzione Bucci avevano informato laula degli ultimi avvenimenti riguardanti le due problematiche, ricordando ai consiglieri che durante lassemblea pubblica dei giorni precedenti si era fatto il punto della situazione e che si era dato atto che lAmministrazione comunale, assieme alla dirigenza dellIstituto omnicomprensivo, aveva promosso degli incontri con la dirigenza del Provveditorato agli Studi di Perugia per ribadire con forza le richieste della città di Nocera Umbra. Al momento di andare in stampa si apprende di una clamorosa iniziativa messa in atto per la mattinata di mercoledì 3 aprile insieme ai rappresentanti dei gruppi consiliari, il sindaco di Valtopina e presidente della Comunità Montana del Subasio Picchiarelli, la dirigente scolastica professoressa Elisa Faraoni ed ai rappresentanti degli studenti ed i genitori: a seguito della decisione della dirigente scolastica regionale per lUmbria, dottoressa Carmela Sergi Lo Giudice, di proporre la soppressione della prima classe dellITIS e della IV e V dellIPSIA: due pullman, con oltre cento persone a bordo daranno luogo ad una dura ma pacifica manifestazione di protesta davanti alla sede del Provveditorato a Perugia, in via Palermo per protestare contro una decisione che il sindaco Petruzzi ha definito dannosa per tutto il territorio nocerino.
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