L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 7 - 7 aprile 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Fossato di Vico

CASA DI RIPOSO RIDOLFI BIZZARRI

Positivo bilancio di un anno

Soddisfatta la direttrice Floriana Bellucci Stacchiotti

di Carlo Barsotti


11casaridolfi.jpg (25003 byte)Ad un anno esatto dall’inizio delle attività della casa di riposo "Francesco Ridolfi Bizzarri" realizzata a Purello, la direttrice dell’istituto Floriana Bellucci Stacchiotti tracciando un primo bilancio si ritiene più che soddisfatta dei risultati raggiunti.

Da sinistra la direttrice Bellucci, il presidente Spigarelli e le collaboratrici della casa di riposo

"Noi sin dall’inizio, nel marzo scorso, credevamo - ha sottolineato - che una struttura come quella che abbiamo realizzato era un qualcosa di importante che mancava alla nostra realtà. Ed i fatti - ha proseguito la direttrice - ci hanno dato ragione. In appena cinque mesi la nostra residenza era già al completo con tutti i 19 posti occupati e una lista d’attesa che aumenta giorno dopo giorno. Ma non c’è da preoccuparsi perché stiamo già predisponendo un ampliamento dell’edificio per poter soddisfare tutte le richieste. Credo che il nostro successo - afferma la Bellucci - possa essere ricondotto all’organizzazione ed alla qualità dei servizi che, assieme alle mie 5 collaboratrici (Elda Bedetti, Cristina Fabbri, Annamaria Fofi, Emauela Merloni e Teresa Perrotta) ed ai volontari della Caritas, della Misericordia, dell’Avis, degli escursionisti della "Rumiola" e privati cittadini, offriamo ai nostri graditi ospiti. L’assistenza è garantita 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno. Particolare attenzione la rivolgiamo alla pulizia degli ambienti e dei nostri stessi ospiti. Molti di loro hanno riscoperto, con il nostro aiuto, la pulizia e la cura personale, attività quotidiane che a volte vengono dimenticate con il passare degli anni. Per quanto riguarda l’aspetto sanitario abbiamo fatto una scelta importante: credo sia unica nel panorama delle residenze per anziani. I nostri ospiti continuano a tenere il proprio medico di base. In questo modo viene salvaguardato quel rapporto unico che si crea tra paziente e medico utile a capire, prima dell’insorgenza dei sintomi di una malattia, quando un anziano sta male. Nella nostra organizzazione anche i cibi ricoprono un ruolo significativo. Gli anziani hanno la possibilità non solo di continuare a mangiare i piatti tipici che hanno consumato per tutta la vita ma possono richiedere – tiene a precisare la direttrice - le pietanza che preferiscono. Forniamo pasti anche per coloro che non risiedono nella nostra struttura ma usufruiscono del nostro servizio di centro diurno. Ma le novità non finiscono qui. Abbiamo acquistato un Fiat Ducato con 9 posti che utilizziamo per brevi gite, a Natale siamo andati a vedere l’albero di Gubbio, e per andare a fare la spesa nei vicini centri commerciali. Tra le varie attività vorrei citare quella che noi definiamo "L’abbraccio-terapia", che consiste in forti abbracci e baci, utile a far sentire gli anziani rispettati, protetti e considerati. Un posto di primo piano è riservato ai tanti momenti ricreativi e di socializzazione con spettacoli di animazione e di intrattenimento". Insomma, la casa di riposo di Purello, nonostante la giovane età, ha già raggiunto degli ottimi risultati che sono appunto il frutto di una giusta programmazione che la direttrice Floriana Bellucci ha saputo dare all’intera struttura ed a tutto il personale che ci lavora.

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario