L'ECO del Serrasanta |
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Arte e Cultura |
SOS per la Rocca Flea e per il museo civico A rischio entrambi per cospicue infiltrazioni di acque meteoriche E spiacevole tornare a parlare in
questi termini poiché si riteneva che il recupero della Rocca e lallestimento del
museo civico al suo interno fossero due ferite sanate; invece ci troviamo a lanciare
ancora un SOS con lauspicio che il suo accoglimento non richieda i soliti tempi
lunghi, o non ci tiri addosso le solite ire di chi fraintende quanto scriviamo perché, se
certe cose si scrivono, non significa che ce labbiamo con qualcuno, anche se
ovviamente dei responsabili di quanto denunciamo esistono.
Ma torniamo alla Rocca; lasciamo da parte che lo stato di manutenzione delle sue pertinenze è indecente agli occhi del turista e del visitatore che ne riporta una non edificante considerazione della città (imbrecciatura approssimata del piazzale, stato di degrado dellimpiantistica di illuminazione esterna, accumulo contro la rete di recinzione del fogliame secco, recinzione spezzata con un accesso che costituisce pericolo per la pubblica incolumità, cordoli di pietra ammucchiati residuo di uno dei tanti cantieri e che attendono da anni di essere portati altrove), per limitarci allo storico manufatto che, dopo miliardi spesi per il suo ripristino denunzia ancora lesigenza di urgenti interventi sulla struttura. Di fatti la inappropriata collocazione di "bocche di uscita" delle acque meteoriche dai camminatoi, senza tener conto del grado di inclinazione dei muri perimetrali da cui esse sporgono e della esposizione ai forti venti di tramontana, determina lo scorrimento dellacqua lungo la parete; ne consegue che muraglie, pur dello spessore di oltre due metri, trasudano vistosamente umidità allinterno, nonostante un inverno relativamente non piovoso; basta visionare la cappella a sinistra dellingresso (e relativi affreschi), e cosa ben più grave lultima sala in alto dove sono sistemate le "sculture in legno", in cui le infiltrazioni dellacqua hanno già determinato il distacco dellintonaco e tutti i locali adiacenti sono permeati di umidità con grave pregiudizio delle opere darte, che in passato venivano conservate in locali di cui il grado di umidità dellaria era oggetto di monitoraggio. Altro che collocazione sicura nel Museo! Da qui il nostro SOS prima che si debbano registrare ulteriori danni.
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