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BASKET C1 Play-off matematici Trapani: "Ora l'obiettivo è evitare il P.S.Elpidio" - Sabato 6 aprile (ore 21,15) Insieme per Gualdo- Assisi di Riccardo Serroni Missione compiuta. "Insieme per Gualdo" doveva vincere a Terni e con il Fabriano ed ha vinto. Ma quanta sofferenza. A Terni, contro la Cenerentola del campionato, ce la siamo vista brutta. Con il Fabriano l'abbiamo spuntata nell'ultimo minuto: "Avevo visionato il Fabriano nelle ultime partite - ha detto l'allenatore Trapani - A Gualdo è apparso trasformato. Probabilmente a causa dell'importanza che aveva la partita per loro". A fare la parte del leone è stato Maurizio Venturi, ex biancorosso degli anni d'oro mai dimenticato. Nel primo quarto, che ha visto primeggiare il Fabriano per 14-15, Venturi, nonostante i suoi 36 anni suonati, ha messo a segno 10 punti. Nel secondo quarto, chiuso con il Gualdo in vantaggio per 44-43, il pivot fabrianese ha collezionato altri 6 punti. Nel terzo, con gli ospiti di nuovo in vantaggio sul punteggio di 61-62, Venturi ha arricchito il suo bottino di altri 8 punti. E stavamo per sprofondare all'inizio dell'ultimo quarto con il Fabriano in netto vantaggio (61-69) quando nel giro di pochi secondi sono usciti per 5 falli prima Pignotti e poi lo spauracchio Venturi: "L'uscita di Venturi è stata per noi determinante - ha ammesso Trapani - perché non riuscivamo a contrastarlo". A quel punto Tamagnini (ottima la sua prova) e compagni hanno preso coraggio (anche se hanno continuato a sbagliare troppo sui tiri liberi) ed hanno rosicchiato punto su punto. Nell'ultimo minuto siamo stati con il fiato sospeso. Sul vantaggio di 78-77 un pallone tirato dal fabrianese Bolognini ha danzato per qualche istante sull'anello del canestro e poi è uscito. La vittoria (80-77) finale, sicuramente meritata, ci consegna la matematica certezza dei play-off, anche se i traguardi da raggiungere in questa prima fase non sono terminati: "Non pensavo di vincere questa partita in attacco - ha commentato l'allenatore Trapani - Abbiamo concesso troppi punti al Fabriano". Il presidente Paolo Paciotti non nasconde le sue preoccupazioni: "Non sono soddisfatto - dice - Questa è una squadra che può coltivare ambizioni importanti ma se continua a giocare così difficilmente potrà andare molto lontano". Cosa manca? "Manca un'identità. E' dall'inizio dell'anno che la stiamo cercando ma non siamo ancora riusciti a trovarla". Abbiamo sofferto molto un "vecchietto" come Venturi: "Venturi è forte, e poi qui a Gualdo ha giocato con una determinazione particolare - continua Paciotti - Ma un giocatore come lui doveva essere tagliato fuori dal gioco. Non dovevamo consentire che gli arrivassero tutti quei palloni. Sono questi piccoli particolari che fanno grande una squadra e che a noi mancano. E purtroppo soffriamo sempre. Non c'è una partita in cui riusciamo ad imporre con determinazione il nostro gioco". Ora ci attende la trasferta a Perugia, la partita in casa con l'Assisi e l'ultima trasferta a P. S. Elpidio. Trapani comincia a fare due conti: "Nei play-off dovremmo evitare il P. S. Elpidio, l'unica squadra che ci può mettere veramente in seria difficoltà. Con le altre ce la possiamo battere con tutte. Quindi le posizioni migliori sarebbero il secondo ed il terzo posto, oppure il sesto o settimo. Dovremmo evitare il quarto, il quinto e l'ottavo". Ma siccome in trasferta quest'anno andiamo proprio male, i soli posti positivi sarebbero il secondo ed il terzo, che ci consentirebbero di disputare l'eventuale bella in casa. Quindi diamoci sotto e vinciamo i prossimo impegni con il Perugia e l'Assisi. Novità, infine, per quanto concerne le date delle partite. L'incontro con l'Assisi si disputerà sabato 6 aprile alle ore 21,15 (anziché domenica) perché la Federazione impone di disputare le due ultime partite della prima fase del campionato tutte nella stessa data e nello stesso orario. Riccardo Serroni può essere contattato all'indirizzo E-mail riccardoserroni@protadino.it.
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