L'ECO di Sigillo |
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Sigillo |
Le gabelle municipali di Giuseppe Pellegrini I l giorno 28 febbraio corrente anno, ultimo giorno per l'approvazione del bilancio comunale, si è riunito il massimo consesso cittadino, nella solita sala delle adunanze, su proposta della giunta municipale ed all'ora solita, per discutere, dibattere e deliberare sulla entità delle gabelle da pagarsi in Sigillo relative all'anno 2002.Per l'anno 2002, salvo modifiche in corso, sono rimaste invariate le tasse relative a: Acqua potabile, Nettezza urbana, Servizi Cimiteriali, Servizi scolastici, Servizi di Tesoreria in genere, altri; sono invece aumentati: Addizionale Comunale I.R.P.E.F, nella misura di 0,2 punti percentuale (nel 2001 l'aliquota era di 0,2 punti), quindi con l'aumento sale a 0,4 punti percentuale. Imposta Comunale sugli Immobili: per l'anno 2002, le aliquote per l'I.C.I., da calcolare sulla rendita catastale rivalutata del 5%, è cosi articolata:
Quindi gli altri immobili e le aree edificabili passano dall'aliquota del 2001 di 6,25 alla nuova aliquota di 7,00, con un aumento di 0,75. Questa è la situazione nel nostro Comune ove, come è noto a tutti, il terreno edificabile è il più costoso di tutta la fascia, e che in virtù di questa manovra lo diverrà ancora di più. La gabella è una voce di origine araba al-qabalah che indica una forma di imposta indiretta, universalmente diffusa in tutto il mondo, una sorta di tassa uguale a: "prendere, esigere". Le gabelle assunsero particolare importanza nei comuni italiani, dove l'entità dei traffici era elevata e dove le autorità, composte di solito dai maggiori contribuenti, ricorrevano malvolentieri all'imposta diretta; sicché la gabella, insieme alle varie forme di prestito forzoso, rappresentò l'elemento fondamentale della finanza comunale. Nel 1200/1300, la riscossione delle gabelle avveniva di solito mediante l'appalto, che consentiva di riscuotere una somma anticipata e sollevava le autorità dall'obbligo di organizzare il prelievo; a distanza di anni questa forma sta tornando di moda.
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