L'ECO del Serrasanta

 

N. 6 - 24 marzo 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Attualità

 

L'alunno imprenditore

Un'impresa "simulata" all'Istituto Commerciale


Il mondo della scuola a Gualdo Tadino dimostra vivacità e volontà di vero rinnovamento, che fa ben sperare per il futuro dei nostri figli; sono nate numerose iniziative tendenti tutte a coinvolgere ogni espressione del tessuto sociale. Sinergismi cercati e voluti, con l'intento di utilizzare ogni possibile fonte di educazione e di crescita culturale. Dato per certo che il primo compito dell'istituzione scolastica è quello di formare dei cittadini, è altrettanto importante che questi, pieni di senso del dovere e rispettosi delle regole sociali, abbiano poi la possibilità di onorare l'articolo 1 della Costituzione Italiana e di vedere soddisfatte le proprie aspirazioni. In seno all'Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici, su iniziativa della Scuola stessa, è nato il progetto "Impresa Formativa Simulata", un esempio di come oggi la scuola si possa integrare con il mondo del lavoro. Questo progetto, rivolto ad un gruppo di 15 allievi ed ovviamente reiterabile, vuole promuovere il senso e la cultura imprenditoriale nei giovani, così da offrire loro nuove e diverse opportunità di lavoro; in particolare si vogliono fornire le competenze e gli strumenti operativi, per affrontare e risolvere le problematiche presenti nell'avviare un'impresa. ln questo caso l'Azienda "tutor" è la "Carini Ceramiche" che da sempre si è dimostrata particolarmente sensibile al raffronto scuola-mondo del lavoro. Il progetto si snoda su questi punti essenziali:

  1. formazione professionale su informazioni e competenze di base legate alle problematiche aziendali;

  2. sviluppo collettivo di idee imprenditoriali;

  3. sviluppo individuale o a picco1i gruppi del piano di fattibilità;

  4. creazione tramite supporto informatico, del Business Plan;

  5. laboratorio delle idee, azione di diffusione e divulgazione dei risultati alla presenza delle istituzioni scolastiche, regionali e/o locali.

L'impresa formativa simulata consente agli studenti di operare nella scuola come se fossero in azienda, attraverso la creazione, all'interno della propria sede, di un'azienda-laboratorio, in cui sia possibile rappresentare e vivere le funzioni proprie di una impresa reale, che deve tener conto delle caratteristiche del contesto locale in cui è inserita e delle esigenze imposte dalla competizione del mercato esterno. Siamo sicuri che la progettazione e la formazione non più solamente "classica" e che può sembrare in un primo momento ad appannaggio degli Istituti professionali, finirà con il coinvolgere anche gli altri Istituti della città, dando luogo a dei progetti fortemente integrati tra le scuole e tra le scuole ed il territorio.

 

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