L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 5 - 10 marzo 2002

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Fossato di Vico

BILANCIO 2002

Aumenta la nettezza urbana

Difficoltà nel reperimento delle risorse finanziarie


Nello scorso mese di febbraio è stato approvato il bilancio del 2002. Il consiglio comunale ha dato il suo benestare al documento contabile che regolerà la vita economica dell’Ente comunale con i soli voti della maggioranza e con il voto contrario della minoranza, che lo ha motivato con l’incertezza di alcune entrate, in particolare quelle derivanti dal riambientamento della ex cava della Canalecchia. Il bilancio 2002 risente delle notevoli difficoltà per la scarsità delle risorse pubbliche. Infatti tutte le opere pubbliche, escluse quelle finanziate con la legge del terremoto, sono fortemente influenzate dalla assegnazione dei finanziamenti Regionali ed Europei e dai coofinanziamenti che spettano al comune.

"Proprio per reperire risorse economiche - ha detto il sindaco - abbiamo dato vita al progetto di riambientazione della ex-cava e discarica della Canalecchia che, qualora attivata, porterà nelle casse del comune circa 1.000.000 di Euro (quasi 2 miliardi di lire).

Intanto con l’acconto già versato dall’aggiudicatario della gara - ha proseguito - abbiamo potuto far fronte ad alcuni impegni di spesa imprevisti (circa 198.000.000), che hanno avuto origine dalla amministrazione Lispi.

Inoltre con i proventi della riambientazione della cava - ha concluso il sindaco - potremmo concretizzare alcuni interventi importanti, quali i marciapiedi ed illuminazione dalla Stazione - Osteria - Cimitero - Piazza di Osteria - Impianti sportivi, ulteriori interventi sulla nuova P.za Osteria con la sistemazione della attuale chiesa, l’accesso alternativo al Centro Storico di Fossato, oltre al miglioramento degli arredi nelle frazioni, che difficilmente potremmo realizzare altrimenti".

Fra le altre cose, nel corso dell’anno sarà iniziata la raccolta differenziata ed, anche per questo, è stata ritoccata l’aliquota della nettezza urbana portandola a 0,65 euro (1.258 lire), 30.000 lire di aumento ogni 100 mq. per le civili abitazioni, raggiungendo il 90% della copertura del costo del servizio, che il decreto Ronchi impone al 100%.

Un aumento fortemente caldeggiato anche dalla passata minoranza, per non aumentare improvvisamente l’aliquota di una forte percentuale.

"Con l’attivazione della raccolta differenziata, se come si ritiene ci sarà la collaborazione dei cittadini - ha detto il sindaco - nel giro di pochi anni si arriverà adddirittura alla riduzione della spesa per le civili abitazioni."

"Sul versante sociale - ha poi informato il sindaco - siamo impegnati a dar corpo e risorse al Piano Sociale che indicherà le necessità ed i canali di finanziamento regionali ma soprattutto la panoramica e una valutazione di tutti i servizi erogati. Con l’apertura del nuovo distretto sanitario i servizi saranno certamente migliorati".

L’ ultima parte dell’intervento del sindaco è stata dedicata all’organizzazione comunale che "è sempre più incentrata nella valorizzazione del personale e nella dotazione di mezzi e strumenti per una migliore capacità nell’erogazione dei servizi e nel loro snellimento, anche contro la burocrazia che invece frena le attività e demotiva anche coloro che si impegnano".

 

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