L'ECO del Serrasanta

 

N. 5 - 10 marzo 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

La posta


La voce ai lettori

email.gif (25144 byte)

DAL CENTRO DI VOLONTARIATO SOCIALE

Per un centro di ascolto


In varie occasioni ho parlato diffusamente su L'ECO del funzionamento e delle attività del Centro di Volontariato Sociale, limitandomi ad annunciare che era nostra intenzione riuscire ad aprire anche un Centro di Ascolto dove, a differenza del Centro di Volontariato Sociale, non dovranno essere erogati servizi o risolti problemi pratici. Come dice il termine stesso, dovrebbe essere un luogo in cui le persone si incontrano, si accolgono, si ascoltano, un luogo per costruire relazioni, condividere, fare un po' di strada insieme. Comunque in queste righe non voglio parlare diffusamente di quello che, nelle nostre intenzioni, dovrebbe diventare il C.d. A., lo farò in seguito quando avremo risolto innumerevoli problemi pratici.

Come molte altre associazioni gualdesi abbiamo avuto in uso dal Comune (che ringraziamo ancora sentitamente per la disponibilità) un locale in Viale Don Bosco ed ora dobbiamo sistemarlo ed attrezzarlo perché diventi gradevole ed accogliente. Sarà necessario ricoprire con del linoleum il pavimento, che è molto rovinato, imbiancare ed arredare il locale. Chiediamo quindi aiuto alle persone di buona volontà sia per i materiali che per la manodopera. Servono anche mobili: un tavolo-scrivania, qualche sedia, un tavolinetto basso, qualche poltroncina ed un divanetto. Chiunque sia in grado, in un modo qualunque, di dare una mano od offrire materiali e mobili può farlo presente telefonando al C.V.S.: 075910261.

Vorrei ricordare anche che, durante la Quaresima, troverete in chiesa le abituali cassettine della Caritas. Spero sarete generosi: l'iniziativa della scuola di Kasumo che da qualche anno la nostra Diocesi porta avanti procede bene ma c'è ancora tanto da fare. L'istruzione è premessa indispensabile per il progresso umano, economico, sociale e civile di ogni regione, perché crea opportunità di lavoro per le giovani generazioni, frenando il processo di abbandono delle zone rurali e l'esodo verso le baraccopoli delle grandi città, tipico dei paesi in via di sviluppo, ed anche l'immigrazione clandestina, piaga del nostro tempo.

Marisa Garofoli

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario