L'ECO del Serrasanta |
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Gualdo Tadino |
ACQUA Arriva l'ATO di Antonio Campioni L'acqua è il bene più prezioso, ma è una risorsa non riproducibile. Per questo i legislatori hanno stabilito (legge Galli) che le acque, superficiali e sotterranee sono pubbliche e vanno utilizzate secondo criteri solidaristici e che l'uso dell'acqua per consumo umano è prioritario. Questi i criteri innovativi introdotti dalla legge Galli:
La legge Galli inoltre sollecita le regioni a ottimizzare l'uso della risorsa acqua evitando ogni spreco. Di conseguenza la stessa ha suddiviso il territorio regionale in tre Ato (Ambiti territoriali ottimizzati): il primo riguarda il territorio che comprende tutti i comuni della fascia appenninica, per totale di 38 comuni compreso anche Gualdo Tadino; il secondo riguarda il territorio folignate-spoletino (ATO 2), il terzo infine riguarda il ternano (ATO 3). Avremo di conseguenza che probabilmente le tariffe dell'acqua potranno aumentare poiché il piano industriale, la legge Galli; le norme di attuazione della Regione prevedono il pareggio economico. Un dibattito aperto all'interno dell'ATO sull' eventuale aumento dovrebbe avvenire gradualmente tantopiù che la legge stessa prevede tempi lunghi (5 anni) per la sua attuazione. Allo stato attuale i 38 comuni della nostra ATO sono intenzionati a realizzare una gestione della distribuzione a capitale totalmente pubblico. Questa allo stato degli atti è la situazione che coinvolge anche Gualdo Tadino e non c'è tanto ottimismo sul futuro delle nostre bollette. Di recente c'è stata una riunione ristretta (presenti 7 comuni su 38) nel corso della quale si è dato mandato di procedere alla redazione di un "Piano industriale" di concentrazione delle attuali aziende pubbliche che gestiscono la distribuzione nei singoli comuni, per conferire un affidamento temporaneo in attesa di verificare ed espletare gare pubbliche. L'ATO del ternano e l'ATO del folignate-spoletino hanno già effettuato questi affidamenti.
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