L'ECO del Serrasanta

 

N. 5 - 10 marzo 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Amministrazione

BILANCIO DI PREVISIONE 2002

Gli investimenti più importanti Il Rosone: "ICI uguale per tutti"
Pinacoli: "Bilancio fondamentale" Tosap

Più IRPEF meno ICI

I minori trasferimenti dallo Stato e le minori entrate per il terremoto hanno indotto la necessità di applicare l'addizionale Irpef (0,2%) - Per l'ICI riduzioni per la prima casa (dal 5,7 al 5 per mille), gli emigrati all'estero, gli anziani e le famiglie con handicap (al 4,5 per mille) - 9 milioni di euro di investimenti per il 2002

di Riccardo Serroni


L'approvazione del bilancio di previsione costituisce l'atto più interessante della vita amministrativa di un comune. In esso, infatti, sono contenute le previsioni di entrate e di spesa per l'anno in corso e le decisioni toccano direttamentele nostre tasche (nel caso di aumenti o diminuzioni di imposte) e la qualità della nostra vita quotidiana (per il livello dei servizi assicurati).

La relazione introduttiva al bilancio di previsione 2002 discusso nel consiglio comunale di Gualdo Tadino nel tardo pomeriggio di mercoledì 27 febbraio è stata letta dall'assessore Emanuele Mencarelli.

ENTRATE

Due le novità più rilevanti introdotte: l'addizionale IRPEF dello 0,2% ed una rimodulazione dell'aliquota ICI con benefici per le persone anziane ed i proprietari residenti.

Sull'introduzione dell'addizionale Irpef Gualdo è uno degli ultimi comuni a cedere (resistono ancora Perugia e Assisi, mentre ha deciso in tal senso anche Nocera Umbra). Le ragioni sono contenute nel "riflusso delle voci straordinarie di contribuzione legate alla emergenza terremoto ed alla prima ricostruzione" che scendono da 3.076.305,00 euro a 2.221.217,00 euro, con una diminuzione di 855.088,00 euro (1 miliardo e 655.681.416 lire).

C'è poi da registrare anche una diminuzione di 111.211,71 euro (215.336.000 lire) dei trasferimenti dello Stato per effetto della legge finanziaria.

C'era quindi la necessità di riequilibrare le entrate con l'introduzione dell'addizionale che comunque "mantiene la posizione di Gualdo nelle fasce medie o medio-basse nella scala dei sacrifici richiesti ai cittadini contribuenti". Oltretutto i gualdesi in questi ultimi tre anni hanno risparmiato perché l'aliquota Irpef non era mai stata applicata ed anche con l'applicazione per l'anno in corso godono di una situazione di privilegio perché in altri comuni l'aliquota imposta è la massima consentita (0,5%).

C'è, infine, l'impegno dell'attuale maggioranza a mantenere fissa l'aliquota dello 0,2% fino alla fine di questa legislatura.

Contestualmente all'introduzione dell'aliquota Irpef, la maggioranza ha deciso di apportare dei correttivi all'aliquota ICI, con benefici per alcune categorie di persone. L'imposta sulla prima casa, pur mantenendo la detrazione fissa di 250.000 lire, scenderà dal 5,7 per mille al 5 per mille.

Per gli anziani, gli emigrati all'estero e per le famiglie con soggetti portatori di handicap l'imposta scenderà, invece, al 4,5 per mille. Per aver diritto all'agevolazione gli anziani devono aver superato i 70 anni di età e non devono avere un reddito inferiore a 22 milioni nel 2001. Questa precisazione è importante perché nel reddito non entreranno gli eventuali aumenti di pensione ottenuti nell'anno in corso. Per le altre case non abitate, invece, l'aliquota salirà al 7 per mille. Restano invariate le altre imposte comunali.

USCITE

Circa le spese correnti il bilancio è condizionato da una norma della legge finanziaria che impone ai comuni di non superare più del 6% le spese effettuate nell'anno 2000. C'è quindi la necessità di contenere le spese entro i limiti imposti dalla legge e per raggiungere questo obiettivo ci sarà una maggiore rigorosità nell'accogliere quelle proposte di maggiori impegni finanziari che abbiano una adeguata motivazione.

Per ciò che concerne il personale, nonostante le minori entrate per il terremoto, non ci sarà una riduzione poiché la previsione di spesa rientra ancora nei parametri. Rimarranno quindi 101 dipendenti di ruolo e 64 a tempo indeterminato. In pianta organica sono previsti 144 posti.

Ciò che interessa maggiormente, in fatto di uscite, sono naturalmente gli investimenti, per i quali riportiamo una finestra aaparte: "Il comune di Gualdo da molti anni si trova assolutamente in linea nel privilegiare gli investimenti: il confronto con gli altri comuni mostra come il trend degli interventi in conto capitale del nostro comune sia superiore rispetto agli altri. Anche i 9.188.200,00 euro di mutui previsti per il 2002 rappresenta una cifra molto al di sopra della normalità dei comuni che possono essere assimilati a Gualdo Tadino".

Il bilancio è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell'opposizione. Parere favorevole hanno espresso anche i revisori dei conti.

 

Gli investimenti più importanti

 

Ampliamento lato sud est del cimitero S. Facondino

Interventi zona industriale e artigianale sud

Parcheggio e infrastrutture P.zza Mazzini

Piani integrati di recupero

Ristrutturazione taverna S. Martino

Ristrutturazione taverna S. Donato

Ristrutturazione casa Cajani

Ristrutturazione mura urbiche 2° stralcio

Museo Rocca Flea

Adeguamento palazzetto dello sport

Casa colonica Gaifana 1° stralcio

Consolidamento costone roccioso Rocchetta

Museo emigrazione

Sostituzione acquedotti

Contributo per sviluppo aziende produttive gualdesi

Acquisti immobili di valore storico culturale

Completamento scuola media

Spese minori da finanziare con avanzo di amministrazione o con entrate proprie

 

 

€ 1.549.371

€ 774.685

€ 929.622

€ 9.506.300

€ 1.032.914

€ 1.032.914

€ 1.032.914

€ 1.032.914

€ 841.625

€ 400.000

€ 909.874

€   490.634

€ 310.000

€ 440.000

€ 517.000

€ 218.000

€ 361.000

€ 324.499

LA DISCUSSIONE SUL BILANCIO

Il Rosone: "ICI uguale per tutti"


Com’era prevedibile, la discussione sul bilancio si è incentrata prevalentemente sull’introduzione dell’addizionale Irpef e sulle aliquote ICI.

I dissensi, naturalmente, sono venuti dai banchi del gruppo di opposizione "Il Rosone". Giuseppe Ascani, Walter Biagiotti, Sandra Monacelli, Eriberto Polidoro … hanno sottolineato come l’introduzione della nuova tassa (0,2% di Irpef) non sia giustificata dall’affermazione che il bilancio gode ottima salute e non sia compensata dalla diminuzione dell’aliquota ICI i cui benefici per i cittadini non sarebbero così evidenti, soprattutto tenendo conto del fatto che per calcolare i nuovi importi c’è bisogno del consulente.

C’è il rischio quindi che la diminuzione dell’imposta venga riassorbita (a volte con l’aggiunta) dalle spese per la compilazione dei moduli. Ed è sull’Ici che l’opposizione ha calcato la mano. Perché differenziare gli emigrati esteri con l’aliquota al 4,5 per mille e gli emigrati interni con l’aliquota al 7 per mille?

Per favorire l’incremento turistico si dovrebbe puntare sul turismo di ritorno o parentale, agevolando rapporti duraturi magari con l’acquisto di una casetta nel paese nativo o dove risiedono i parenti. Per facilitare questa tendenza si dovrebbe unificare l’aliquota al 5 per mille per tutti, residenti e non. Ed al 5 per mille dovrebbe essere portata anche l’aliquota degli immobili delle aziende produttive, oggi al 6 per mille.

Sulle altre entrate, infine, vanno sottolineati i problemi che presentano alcuni servizi come quello dell’ESA o delle pubbliche affissioni che non funzionano (serve un piano per le affissioni nel comune).

Pinacoli: "Bilancio fondamentale"


"Perché gli emigrati all’estero avranno l’ICI al 4,5 per mille mentre i gualdesi residenti nelle altre città italiane l’avranno al 7 per mille? Perché abbiamo fatto una scelta politica, riteniamo che l’emigrato all’estero meriti qualche agevolazione". Il sindaco Rolando Pinacoli risponde con toni pacati all’opposizione riconoscendone anche alcuni meriti su interventi specifici come quello sulla vendita dei beni dell’ospedale, condivisi anche dalla maggioranza. Ma sulle scelte fondamentali del bilancio non intende tornare indietro: "I dati dell’osservatorio regionale - spiega - dimostrano che i Gualdesi per anni hanno pagato meno tasse rispetto agli abitanti di altri comuni. E, nonostante ciò, dal ’90 al 2002, il nostro comune ha investito 233 miliardi con mutui propri di circa 20 miliardi annui, ai quali si aggiungono i 500 miliardi del terremoto. La decisione di introdurre l’addizionale Irpef dello 0,2% si giustifica con il fatto che non abbiamo più le stesse entrate di prima perché i trasferimenti dallo Stato diminuiscono. Quindi i nostri concittadini, che per tre anni non hanno pagato l’addizionale, oggi capiranno questo piccolo sacrificio che sono chiamati a fare". Poi, rivolto ai consiglieri della maggioranza, Pinacoli ha aggiunto che "questo è un bilancio fondamentale, strategico perché ci sono indicate le cose fondamentali da fare e completare entro il 2004, quando ci ripresenteremo di fronte agli elettori". Analoghe considerazioni hanno espresso altri membri della maggioranza (Marcello Guidubaldi, Paolo Bazzucchi …) che hanno sottolineato come la nuova frontiera della finanza (federalismo fiscale) imporrà ai comuni di aumentare sempre più le imposte ma che comunque, nei servizi (scuola, asilo nido, trasporti scolastici, ecc) le tariffe imposte a Gualdo sono inferiori a quelle imposte in altri comuni.

(R.S.)

 

Tosap


Il problema era stato sollevato dal consigliere Sandra Monacelli. In consiglio il sindaco ha annunciato che i contribuenti che pagheranno in ritardo la TOSAP non avranno multe e interessi di mora perché l'informazione sulla scadenza, in effetti, non è stata adeguata.


Riccardo Serroni può essere contattato all'indirizzo E-mail riccardoserroni@protadino.it.

 

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