L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 4 - 24 febbraio 2002

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Fossato di Vico

CONSIGLIO COMUNALE

Approvato il piano territoriale

di Carlo Barsotti


11fossato.jpg (20090 byte)Il Consiglio Comunale di Fossato di Vico ha approvato a maggioranza, la minoranza si è astenuta, le proposte dell’Amministrazione Comunale da inserire nel Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP).

Si tratta di un atto importante perché una volta adeguato al Put (Piano Urbanistico Territoriale), approvato dal Consiglio Regionale nel marzo del 2000, il Piano territoriale di coordinamento provinciale diviene lo strumento rispetto al quale vengono adeguati i singoli Piani Regolatori generali dei Comuni. Le osservazioni-proposte formulate dalla Giunta ed approvate dal Consiglio Comunale servono, ha detto il sindaco Francesco Monacelli "a contrastare l’attuale processo di marginalizzazione dei nostri territori. Tutte le immediate previsioni urbanistiche del Put e del Ptcp - ha sottolineato Monacelli - assegnano una grande importanza strategica alla nuova viabilità dove si colloca ai limiti anche il futuro ospedale unico di Branca. Di fatto   - ha concluso - lungo queste importantissime nuove arterie (la Flaminia e la PG-AN) si vanno ricomponendo tanti e tali interessi, pubblici e privati, che questa Amministrazione sente proprio il dovere di adoperarsi in tutti i modi affinché tali potenzialità non rimangano sulla carta".

In sintesi il Comune di Fossato di Vico fa alcune proposte che riguardano la non individuazione di limiti temporali all’adeguamento delle NTA (Norme Tecniche di Attuazione, cioè le regole con le quali vengono definite, fra l’altro, le zone industriali, le altezze e gli indici) e la possibilità di modificare le scelte urbanistiche per tutelare o recuperare le vedute panoramiche. Ed ancora: di essere inseriti in uno specifico ambito di coopianificazione industriale-artigianale anche in relazione al fatto che risulta in costituzione un Consorzio intercomunale con Gualdo Tadino; di allargare al territorio già individuato per Fossato di Vico la matrice polare infrastrutturale-insediativa del Comune di Gualdo Tadino; di prevedere congrui stanziamenti da parte della Provincia e della Regione per gli approfondimenti di studi geologici ed idrogeologici e per quelli riguardanti gli aspetti paesaggistici e storici richiesti per il parziale adeguamento del Piano Regolatore generale. Stanziamenti che la Provincia di Perugia ha già concesso, ma che certamente, ha affermato Monacelli, non sono sufficienti.

Infine il Consiglio Comunale ha richiesto di rettificare la perimetrazione delle aree PINA (Particolare Interesse naturalistico Ambientale) rimuovendole dalle zone che oggettivamente non hanno tale caratteristica.

 

 

L’ordine del giorno sulle iniziative per la pace in Medio Oriente


Il Consiglio Comunale ha anche approvato all’unanimità un ordine del giorno riguardante le iniziative da intraprendere per la pace in Medio oriente con il quale si esprime "grande preoccupazione per la prosecuzione dei violenti scontri tra israeliani e palestinesi che ogni giorno sono causa di morti, feriti ed indicibili sofferenze". Nel documento si sottolinea che "il Consiglio Comunale di Fossato di Vico condivide le forti preoccupazioni espresse dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per il rischio che questa escalation possa sfociare in una guerra generalizzata ed incontrollabile". Il documento inoltre, "sollecita in particolare modo l’Europa, l’Onu, gli Stati Uniti e la Russia ad assumersi le proprie responsabilità, esercitando forti pressioni sulle parti per realizzare questa tregua e riaprire subito il processo di pace anche mediante la convocazione di un’apposita conferenza internazionale". Infine si sollecita "il Parlamento ed il Governo italiano ad agire in modo conseguente in tutte le sedi internazionali".

L’Assemblea ha anche deciso di devolvere il gettone di presenza del Consiglio Comunale in favore di azioni concrete a tutela dell’infanzia e verso la promozione dell’istruzione, per tutti i popoli, come gesto simbolico per una "concreta speranza" lungo il difficile cammino della pace.

 

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