Perle bianche ...

Monitorata la
radioattività
Anche a Gualdo Tadino verrà
istallata una centrale per rilevare la ricaduta di radioattività e per il controllo della
radioattività ambientale. L'accordo è stato siglato dal Comando Provinciale dei Vigili
del Fuoco e l'assessore all'ambiente Bruno Filippetti. Il comune metterà
a disposizione un'area di circa 120 metri quadrati nella zona della Colonia, dove verrà
ubicata la centralina che ospiterà le apparecchiature necessarie al rilevamento.
La centralina emetterà un
segnale di allarme ogni qual volta registrerà valori anomali di radioattività. La
presenza di queste apparecchiature non provocherà alcun danno né per le persone né per
l'ambiente.
Collina dei Salesiani
La Comunità Montana, su
incarico del Comune, ha avviato i lavori di sistemazione del Parco della collina dei
Salesiani. Come si ricorderà c'è stato a suo tempo un accordo tra il comune e la casa
salesiana. Quest'ultima ha messo a disposizione della comunità il parco; il comune si è
impegnato a renderlo fruibile per la cittadinanza con la creazione di piazzole di sosta
con barbecu, tavoli, panchine e fontanelle. Per la prossima estate, quindi, gualdesi e
turisti avranno un'oasi naturalistica in più in cui immergersi per trascorrere le ore di
libertà in mezzo alla natura.
Percorso salute
Il comune ristrutturerà il
percorso salute nei pressi di San Guido. La zona, visionata anche dalla dott.ssa Sara
Mandorla, primario del servizio di cardiologia dell'ospedale di Gualdo Tadino, è
stata giudicata la più idonea per svolgere attività di tranquillo movimento anche per i
cardiopatici. L'aria pura di mezza montagna, la tranquillità del luogo, la bellezza del
panorama sono elementi che fanno preferire questa zona a quella adiacente alla pista
ciclabile, mai praticamente utilizzata.
Giardini pubblici
Il progetto è stato predisposto
dai ragazzi dell'Istituto Tecnico per Geometri su incarico del comune di Gualdo Tadino. La
spesa si aggira sui 150 milioni. Parliamo della ristrutturazione dei Giardini Pubblici. Il
fatto che l'abbiano progettato i ragazzi ci piace pensare che potrebbe essere un elemento
in più di riflessione per quei possibili "vandali" che, una volta
ristrutturati, decidessero di imprimervi il loro nefasto marchio.
R.S.
|
... e perle nere
Fonte
Gramaccia: concluse le indagini.
L'inchiesta sull'inquinamento
della Fonte Gramaccia è
giunta alla sua conclusione. Le Guardie Forestali di Gualdo Tadino in collaborazione con
un tecnico messo a disposizione dalla Magistratura hanno effettuato tutti i rilevamenti e
le prove necessarie per stabilire cause e conseguenze della contaminazione delle sorgenti
che alimentano il laghetto ed i pozzi artesiani della zona.
La denuncia dell'inquinamento
risale all'estate del '99, quando da una sorgente affiorava acqua colorata di rosso e
l'acqua di un pozzo artesiano risultò particolarmente ricca di materiali inquinanti. Le
indagini hanno richiesto un lungo periodo di prove e di prelievi ed ora sono arrivate alla
conclusione. Il voluminoso fascicolo è stato consegnato al Magistrato il quale lo
esaminerà e deciderà sugli eventuali provvedimenti da prendere.
In una interrogazione i
consiglieri de "Il Rosone" chiedono che:
a) l'Amministrazione Comunale di
Gualdo Tadino si costituisca parte civile nei confronti di coloro che verranno imputati
come responsabili dell'inquinamento, per i danni ambientali, economici e di immagine
causati;
b) l'amministrazione comunale
presti la tutela legale a quei cittadini che potrebbero avere subito danni alla propria
salute e che hanno subito danni economici a causa del suddetto inquinamento.
In altra parte del giornale la
dott.ssa Mara Loreti spiega scientificamente la situazione.
Fiume Feo
Qui non occorrono molte analisi.
Basta costeggiarlo a piedi e ci si rende immediatamente conto. Dalla zona del Biancospino
in poi il Feo puzza, per dirla senza tanti eufemismi. L'assessore Bruno Filippetti
ha deciso di prendere di petto la questione e di risalire all'origine dell'inquinamento.
Evidentemente c'è qualche fogna che scarica direttamente nel fiume invece che nella rete
fognaria.
Rocchetta
Attingere acqua è diventato un
problema perché è funzionante un'unica fontanella, l'area circostante è estremamente
degradata e sporca, comunque c'è un progetto di recupero della zona delle sorgenti che da
vario tempo giace nei cassetti degli amministratori. Tale progetto ha accolto il
sostanziale parere favorevole delle associazioni ambientaliste e l'apprezzamento del
competente ufficio regionale. Visto che l'intervento è quasi a completo carico della
ditta Rocchetta, che cosa si aspetta a dare il via all'intervento di recupero dell'area?
Discariche
abusive
L'assessore all'ambiente Bruno
Filippetti ha attivato, in collaborazione con l'ufficio di Polizia Municipale,
un'indagine a tappeto su tutto il territorio per individuare le discariche abusive.
Successivamente verrà attivata una campagna di bonifica delle zone individuate.

|