L'ECO di Nocera Umbra |
|
Nocera Umbra |
POLEMIA SUL PIAT Il programma integrato di sviluppo per le aree terremotate di Carlo Barsotti Lamministrazione comunale respinge con forza le affermazioni del delegato locale della Confcommercio sig. Gian Pietro Luzi, riportate dalla stampa regionale, con le quali si accusa la Giunta comunale di "endemico torpore" sulle questioni riguardanti il rilancio del turismo e delleconomia nocerina. Falsissimo il riferimento al PIAT secondo il quale Comune di Nocera Umbra "sta alla finestra a guardare mentre altri Comuni si stanno dando da fare". Ciò non è assolutamente vero perché il Consiglio Comunale nocerino, nella seduta del 30 novembre scorso, ha approvato allunanimità il protocollo dintesa con la regione dellUmbria, la provincia di Perugia, la Comunità Montana del "Subasio" ed altri enti per lelaborazione e lattuazione del Piat (Programma Integrato di Sviluppo per le Aree Terremotate). Lo stesso sindaco Petruzzi ha partecipato a tutte le riunioni, compreso lincontro tenutosi a Foligno lo scorso 23 gennaio, per fissare i criteri di elaborazione per i progetti integrati che interessano, non solo la filiera turismo-ambiente-cultura, ma anche i progetti chiave di consolidamento e sviluppo dellapparato produttivo, manifatturiero e di crescita dellagricoltura e di quelli riguardanti i progetti serventi rispetto alle grandi infrastrutture ed i servizi per la popolazione. Occorre anche aggiungere che in funzione del Piat e degli altri strumenti programmatici di livello europeo (aree plus, obiettivo 2 etc ...), per iniziativa del Comune di Nocera Umbra, è stato elaborato un documento intitolato "Dalla ricostruzione allo sviluppo - Nocera Umbra città della cultura europea", il quale contiene, sulla base di una rilevazione della criticità e delle potenzialità future, una serie di proposte progettuali che saranno utili e punto di riferimento anche per lelaborazione del Piat. Infine, lamministrazione comunale precisa che con il coinvolgimento di tutte le espressioni imprenditoriali, culturali e sociali della zona, sta organizzando una struttura operativa per lelaborazione delle proposte da inserire, attraverso un successivo confronto con la Comunità Montana del "Subasio", nel Piat. Questa importante operazione si concluderà entro il corrente mese di febbraio.
|