L'ECO del Serrasanta |
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Costume e società |
Truffe, imbrogli e affini di Carletto Fiorucci Vanna Marchi, il suo convivente, la figlia, e un'altra manciata di persone loro complici, sono state arrestate per truffa ed estorsione ... ci auguriamo che quando andrà in stampa questo servizio abbiano preso anche il sedicente "santone" Do Nascimiento, il quale propinava inutili numeri del lotto e toglieva e imponeva, a seconda dei casi, lugubri malefizi. Sembra incredibile che questi personaggi caricaturali siano riusciti a irretire circa 300.000 persone, ma probabilmente la credulità delle gente o il bisogno comunque di affidarsi a maghi e affini per risolvere problemi che si crede non possano essere sanati diversamente, è così diffusa che c'è ancora chi può impunemente pescare in una mare di persone sprovvedute, purtroppo dotate di scarsi strumenti culturali, nonostante si sia nel terzo millennio, con alle spalle un secolo ormai di tecnologia, di progressi, di informazione e di informatizzazione, insomma di sapere scientifico. Eppure la signora Vanna Marchi, personaggio apparentemente squallido e sguaiato, ormai non più giovane, coadiuvata da una figlia che ha saputo ben seguire le orme della madre, è riuscita in una impresa che potrebbe sembrare impossibile ai giorni d'oggi, passando dalle televendite alle teletruffe, congegnate in maniera così grossolana e improbabile che rende profondamente allibiti. L'imbonitrice in questione mi è sempre sembrata esagerata, sconcia, sgradevole, sia di voce che di aspetto, per poter sembrare affidabile, eppure il potente mezzo della TV l'ha imposta alla massa dandole una patente di credibilità, nonostante sia soltanto una gracchiante chiacchierona, dotata solo di una povera meschina furbizia da quattro soldi. Credo che i vari Costanzo e altri conduttori televisivi che anni fa l'hanno presentata in TV come un fenomeno dovrebbero stare attenti quando ospitano certi personaggi, perché indirettamente danno loro una platea inmensa, facendoli anche diventare credibili agli occhi di un pubblico passivo e incerto. Voglio ricordare i vari maghi, illusionisti, fattucchiere, santoni, predicatori di fumo, veggenti, guaritori, ecc. che vengono presentati al pubblico televisivo in varie occasioni, magari talvolta anche come macchiette, senza capire che quello che conta, come direbbe Andreotti, è che se ne parli, non ha importanza come, perché la propaganda ripetuta ha un'efficacia micidiale su alcune coscienze poco dotate di ironia e di buon senso ... e magari di un sano scetticismo. Ci sono in Italia una marea di personaggi di questo genere che arricchiscono alle spalle della gente, promettendo facili ricchezze o pronte guarigioni o predicendo un futuro improbabile o illudendo i cuori che cercano o rivogliono amori impossibili, se non addirittura garantendo di mettere in contatto i vivi con i cari estinti. Evidentemente la società moderna, nonostante tutta la sua tecnologia e il processo globale di informatizzazione e di informazione, non è riuscita a creare una coscienza collettiva talmente critica e cosciente da vincere queste stupide illusioni e da sorridere di fronte a questi patetici personaggi. Basti pensare che a Milano opera da circa 20 anni, con lo studio praticamente visitato da file di personaggi di varia estrazione (come mi raccontava una mia conoscente del luogo), un certo Azzoni, personaggio abbastanza conosciuto e quotato nell'ambiente, che sembrerebbe svolgere la funzione ufficiale di pranoterapeuta, che vuol dire uno che ha l'ambizione di guarire le persone con l'imposizione delle mani vincendo tutte le malattie dove sembra fallire la medicina ufficiale, ridando speranza(o illusione) a molti malati terminali. La cosa mi lascia profondamente scettico, ma questo sarebbe niente, se non fosse che questo sedicente guaritore abbia dichiarato di parlare con l'angelo custode dei suoi pazienti, perché lui, solo lui, è in grado di vederlo, grazie alle sue doti straordinarie. Ora, che uno riesca a guarire la persone da un tumore o a diagnosticare le malattie più impensate, mi pare già un fatto miracoloso, molto difficile da credere, ma che affermi di colloquiare con gli Angeli, mi sembra cosa veramente dell'altro mondo. Nonostante tutto c'è chi lo crede capace di curare il prossimo con le sole mani e a tempo perso di fare quattro chiacchiere con il nostro angelo custode che, come tutti gli angeli, si sa, alle volte si annoia mortalmente a seguire in silenzio le nostre malefatte, così che appena può non disdegna qualche battuta con questo gentile signore dotato dai poteri così paranormali da essere l'unico in grado di ascoltarlo e capirlo e magari di fargli fare quattro risate. Al fondo della vicenda resta l'amarezza che a scoprire il traffico illecito di Vanna Marchi e soci, sia stata una trasmissione satirica come "Striscia la Notizia" (l'operazione della G. d F. si chiama appunto "Tapiro d'oro"; in omaggio a Greggio e company), già del resto abituata a scoprire le truffe e gli imbrogli più svariati, come quelli sulla benzina, i taxi e via dicendo, e non i Carabinieri o la Guardia di Finanza (le decine di miliardi incassati dalla signora Marchi naturalmente non hanno mai dato un centesimo al fisco), che dovrebbero tutelare la popolazione da simili raggiri. Ciò lascia seriamente dubbiosi sulla effettiva capacità delle nostre istituzioni di controllare e sventare le varie truffe che quotidianamente vengono perpetrate ai danni della gente, così che i più furbi avranno sempre libertà d'azione in barba ai più deboli e ai più onesti, convincendomi purtroppo ancora di più sulla impossibilità che l'Italia possa diventare un paese normale visto che la civiltà bussa invano alla sua porta, senza che alcuno si degni o abbia interesse ad aprirla, nonostante l'Euro e l'Europa Unita.
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