L'ECO del Serrasanta

 

N. 3 - 10 febbraio 2002

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Sanità

 

Associazione San Vincenzo de' Paoli


La "San Vincenzo de' Paoli", associazione di laici per l'assistenza ai poveri ed ai malati, nasce nel 1833.Ne è promotore Antoin Frèdèric Azanam, letterato e storico francese di origine italiana.

I gruppi assistenziali, da lui promossi, vengono denominati, in seguito, "Conferenze di San Vincenzo de' Paoli".

A Gualdo Tadino, la prima conferenza sorge sul finire dell'800, precisamente il 6 gennaio 1898, sempre per iniziativa dei laici e prende il nome di "Associazione Volontari San Vincenzo". Una circolare del presidente del comitato fondatore, Roberto Calai Marioni, fissa il primo obiettivo della conferenza: l'aiuto ai malati nei casi in cui non siano più in grado, per la malattia, di sovvenire alle loro famiglie e non ci siano i sussidi della carità pubblica e ufficiale. A distanza di un secolo, l'obiettivo rimane lo stesso: aiutare spiritualmente e materialmente chi soffre, per malattie e per difficoltà economiche, con delicatezza, discrezione e sensibilità nell'ambito del comune ed oltre. L'associazione volontari San Vincenzo non ha beni propri, essa vive delle quote annuali dei soci una goccia nel mare delle necessità, e della generosità di tutti cittadini: tanto riceve e tanto dà. L'unica risorsa, per raccogliere offerte, è costituita dal "Fiore che non marcisce", il cartoncino posto in fondo alla Chiesa di San Benedetto che, ad ogni funerale, può essere usato come un biglietto da visita. Durante lo svolgimento del rito funebre, i cartoncini sottoscritti vengono posti ai piedi della bara, poi consegnati ai familiari dell'Estinto. Si condividi così il dolore di chi ha perso una persona cara e, con l'offerta libera chiusa nella busta ed infilata nel bussolotto, si allevia la sofferenza di chi si trova in difficoltà per malattia od altro. Il primo sabato di ogni mese, viene celebrata una Santa Messa in suffragio dei defunti dei benefattori. Nel corso dell'anno appena finito, sono stati distribuiti circa 15 milioni, come risulta dal prospetto riassunti affisso sopra il bussolotto. Per questo l'associazione volontari San Vincenzo ringrazia calorosamente coloro che, durante i funerali, offrono i l fiore che non marcisce ed invita tutti gli altri a farlo, affinché, (come recita un passo della preghiera di San Vincenzo) non si passi accanto a nessuno con il volto indifferente con il cuore chiuso e con il passo affrettato.

Entrate quota di iscrizione: £ 610.000, offerte varie e "Il Fiore che non marcisce" £ 14.451.450, totale £ 15.061.450-.

Uscite per assistenza ai malati, indigenti, bisognosi di aiuto morale e materiale nell'ambito parrocchiale ed interparrocchiale anche su segnalazione di altre associazioni, £ 14.861.400, residuo cassa al 31.12.2001 £ 200.050.

Italo Giubilei

 

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