L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 1 - 13 gennaio 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Fossato di Vico

 

Casa di riposo "Francesco Ridolfi Bizzarri", fiore all'occhiello per la comunità fossatana

di Carlo Barsotti


11ridbizz.jpg (27144 byte)Qualcuno, pochi per la verità, l’aveva definita una cattedrale nel deserto, ma dopo nove mesi di attività la casa di riposo "Francesco Ridolfi Bizzarri" è diventata una realtà consolidata nel tessuto sociale fossatano raccogliendo, mese dopo mese, il favore di tutta la popolazione. Soddisfatto il presidente dell’Associazione Pro Casa Francesco Ridolfi Bizzarri, Spigarelli che ci riceve nel suo piccolo ufficio (per non "rubare spazio agli anziani" - ci tiene a sottolineare -).

Il presidente Spigarelli e il sindaco Monacelli con una ricoverata

"Ci hanno criticato - esordisce Spigarelli - quando abbiamo aperto questa struttura nel marzo del 2001, appena nove mesi fa, con l’aiuto di tanti cittadini e di alcune aziende della zona, ma oggi sfido chiunque a ritenere inutile la nostra idea di realizzare un servizio in favore degli anziani in un Comune che su 2500 abitanti conta oltre 700 anziani. Era un servizio che mancava nel territorio del Comune di Fossato di Vico - sottolinea Spigarelli - è ciò lo dimostra il fatto che i 19 posti disponibili sono già occupati e c’è già una lista d’attesa".

La casa di riposo è situata nel centro della frazione di Purello, in una zona privilegiata: lontana dal traffico, vicina ai servizi del nucleo abitato (chiesa, alimentari, bar) e completamente immersa nel verde. Gli ospiti del centro possono quindi avvalersi di uno splendido panorama e dei tanti percorsi naturalistici del Parco del Monte Cucco. Gli ospiti possono anche usufruire di un ampio giardino attrezzato e di uno spazio per il gioco delle bocce. Ultimamente è stato acquistato un Ducato Fiat con 9 posti per il trasporto degli anziani che spesso effettuano delle gite e delle escursioni. Una altro aspetto importante nell’organizzazione della Casa Bizzarri riguarda la flessibilità della struttura che oltre ad avere un centro diurno, dove gli anziani possono trascorrere l’intera giornata in compagnia per poi fare ritorno nella propria abitazione, offre a tutti coloro che lo desiderano la possibilità di fare un percorso inverso e cioè dormire nella casa di riposo e passare l’intera giornata a casa propria, con i propri affetti e le proprie abitudini. Un Centro diurno che può essere ulteriormente migliorato con l’aiuto di tutti; per questo il presidente Spigarelli invita chiunque, voglia mettere un po’ del proprio tempo a disposizione degli altri, a fare volontariato e stare insieme agli anziani della casa di riposo.

Ma le novità non finiscono qui. Il presidente parla della casa "Bizzarri" come di una risorsa del territorio per il territorio e guarda al futuro. "Stiamo già predisponendo un ampliamento dell’edificio per poter avere altri 20 posti letto, una palestra riabilitativa e vari servizi. Sarà completato il giardino e verranno realizzati degli spazi per poter dare la possibilità agli anziani di coltivare l’orto e governare il pollaio". Infine il presidente ci espone un altro progetto che secondo noi dimostra la passione e la professionalità con la quale Spigarelli svolge il suo compito. Dare un "tetto" anche a quei piccoli animali domestici (cani e gatti) che sovente fanno parte della famiglia degli anziani e che rischierebbero, una volta rimasti senza padrone, di incrementare il numero degli animali abbandonati. Una grande idea, forse unica in Italia, che dà la possibilità all’ospite della Casa di riposo di poter portare, nella nuova abitazione, anche il suo animaletto del cuore. Sarranno allestiti nel giardino degli appositi recinti per piccoli animali domestici.

 

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