Un altro obiettivo per noi
fondamentale è la ricostituzione di un rapporto costruttivo con tutte le associazioni che
operano sul territorio. Un rapporto non di intralcio ma di collaborazione costruttiva
verso il perseguimento di obiettivi comuni. Un terzo traguardo è il rilancio della Mostra
Internazionale della Ceramica con la riproposizione del Concorso Internazionale e la
disponibilità di una sede permanente per le opere vincitrici che l'amministrazione
comunale ha individuato, si spera in maniera definitiva, nel Centro Promozionale della
Ceramica. Ultimo obiettivo, ma non per importanza, naturalmente, è il compito
istituzionale della nostra associazione in campo turistico. Dobbiamo riuscire a
programmare una valorizzazione turistica del territorio in tutte le sue componenti,
dall'ambiente ai beni artistici e culturali. La Pro Tadino proseguirà, poi, il cammino
già intrapreso con le iniziative culturali messe in atto quest'anno, con l'aggiornamento
continuo del sito internet e con la pubblicazione bimensile de "L'eco del
Serrasanta", che rimane l'organo di informazione più importante della nostra città,
un punto di riferimento insostituibile per tanti gualdesi sparsi per il mondo e lo
strumento più valido per coagulare intorno a noi tutte le realtà della fascia
appenninica".
Come si organizzerà strutturalmente la Pro
Tadino?
"In questi ultimi sei mesi
abbiamo sperimentato una struttura organizzativa che è risultata funzionale con una
giunta esecutiva che ci ha permesso di essere maggiormente operativi. Abbiamo quindi
deciso di proseguire su questa strada. C'è una giunta esecutiva composta da Mauro
Mancini, Pierluigi Gioia, Costantino Pennacchioli, Luciano Meccoli, Giancarlo Franchi e
Valerio Anderlini. Ognuno sarà responsabile di un settore e potrà costituire intorno a
sé un gruppo di lavoro aperto anche a contributi esterni perché la Pro Tadino è una
realtà di tutti i cittadini gualdesi".
Sei ottimista sulle possibilità che la Pro
Tadino possa riuscire a raggiungere gli obiettivi che hai tracciato?
"Naturalmente sì,
altrimenti non avrei accettato l'incarico. Sarà, però, fondamentale poter contare
sull'aiuto di tutti i cittadini gualdesi interessati a dare un minimo di contributo per la
nostra città e su quello dell'amministrazione comunale che fino ad ora si è dimostrata
sensibile a sostenere i progetti che abbiamo proposto".