L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 23 - 2 dicembre 2001

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Fossato di Vico

 

Le cantine di San Martino

di Carlo Barsotti


Nonostante il maltempo ed il freddo invernale si è svolta con successo a Fossato di Vico, nelle giornate del 10 e 11 novembre, la tradizionale manifestazione "Le Cantine di San Martino", appuntamento stagionale all'insegna del vino novello, organizzato dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco ed i comitati di frazione Gli organizzatori della manifestazione si sono detti abbastanza soddisfatti dell'andamento di questi due giorni all'insegna del buon vino e dell'ottima cucina locale e per la quale sono giunti a Fossato di Vico visitatori anche dalle vicine Marche. I luoghi in cui si è articolato l'evento, come di consueto, sono stati le antiche cantine del centro storico, il caratteristico Forno Grande ed il Teatro Comunale. Particolarmente seguita è risultata la "Gara del vino nuovo e vino d'annata", che si è svolta sabato pomeriggio all'interno del Teatro comunale, la quale ha visto come protagonisti i vini prodotti localmente e nelle zone limitrofe al Comune.

Oltre 30 sono stati i produttori della zona che hanno partecipato a questa competizione in cui la commissione giudicante era composta dall' enologo Angelo Valentini, esperto delle cantine Lungarotti di Torgiano, dall'agronomo Francesco Bartoletti, dall'enologo Romolo Morettini e dall'industriale Guido Piselli, proprietario dell'omonima azienda dolciaria con sede a Perugia. I vini, suddivisi in quattro categorie "bianco novello", "bianco d'annata", " rosso novello" e " rosso d'annata", sono stati valutati in base al loro colore, al loro profumo ed al loro gusto. I primi produttori classificati delle singole categorie sono i seguenti: Antonio Bartoletti per bianco novello; Sergio Lispi per il bianco d'annata; Nicola Castellani per il rosso novello ed infine Fabio Spogli per il rosso d'annata.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto dagli organizzatori e dal Comune agli alunni ed gli insegnanti della locale scuola media che hanno realizzato delle ricerche sul processo della vitivinicoltura ed una serie di prodotti artistici lavorando e decorando oggetti di vetro in prevalenza bottiglie e bicchieri. Durante le serate di sabato e di domenica sono state aperte al pubblico le cantine, dove i molti visitatori hanno potuto cenare degustando ed apprezzando i più tradizionali piatti della cucina locale preparati con passione e competenza dai laboriosi staff della Pro Loco e dei Comitati di Frazione.

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario