L'ECO del Serrasanta

 

N. 23 - 2 dicembre 2001

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Alimentazione e salute

MATTATOIO COMUNALE

Eseguito un intervento di maquillage

di Riccardo Serroni


05nattat.jpg (26021 byte)"Un approfondito maquillage prima che la situazione igienico sanitaria rischiasse di degenerare", è questo il significato dell’intervento che ha interessato il mattatoio comunale di Gualdo Tadino. La struttura è stata pertanto chiusa per un paio di mesi ed ha ricominciato a funzionare ai primi di novembre.

Il dott. Fausto Cambiotti è veterinario della Asl dal 1994 (prima con la Asl di Gubbio, poi, dal ’96, quando Gualdo decise di cambiare, con la Asl di Foligno). Del mattatoio comunale conosce naturalmente vita, morte e miracoli ed è lui che ci illumina su ciò che è stato fatto e su quanto resta da fare:

"Il mattatoio era stato costruito nell’82 - dice - Aveva poi subito piccoli lavori di ripristino nel '95. Era quindi necessario che si dovesse nuovamente intervenire per non scendere sotto i livelli indispensabili dal punto di vista igienico sanitario. Ho chiesto pertanto al sindaco un’ordinanza di sospensione momentanea e la programmazione di alcuni lavori che ritenevo necessari. Lavori che sono stati eseguiti in un paio di mesi ed ora il mattatoio è tornato a funzionare".

Noi gualdesi non ci siamo praticamente accorti della chiusura perché il sig. Scassellati, che gestisce la struttura, ha continuato a svolgere il servizio rivolgendosi al mattatoio di Sigillo. Con il maquillage siamo ora arrivati ad una situazione ottimale?

"Diciamo che ora la situazione è accettabile. L’ottimale sarebbe la ristrutturazione pesante di tutta la struttura con un suo ridimensionamento. Il mattatoio così com’è, infatti, è troppo grande. Il mattatoio di Gualdo ha una potenzialità di 1200 U.G.B. (unità giovani bovini) annui, mentre l'esigenza reale è quella di 700 annui. Abbiamo già chiesto un finanziamento attraverso i Patti Territoriali. Speriamo che si riesca a raggiungere questo obiettivo, perché il mattatoio di Gualdo svolge un servizio molto importante".

La testimonianza di questa importante verità la forniscono i numeri. I giorni destinati alla macellazione sono il lunedì (suini), il martedì ed il giovedì (bovini ed ovini). Ogni mese nel mattatoio di Gualdo Tadino vengono macellati 50 bovini (40% dei quali appartengono ai privati, metà provenienti dal nostro comune e metà dai comuni limitrofi), 100 suini ed una trentina di agnelli. Non vengono macellati equini e pochi sono i caprini. La macellazione dei suini aumenta, poi, vertiginosamente durante il periodo di Natale e quella degli agnelli ha un incremento notevole durante le festività pasquali (300/400):

"Questa potenzialità è importante soprattutto per la piccola zootecnia locale, da Nocera a Fossato di Vico e Branca - ci spiega il dott. Cambiotti - Se non ci fosse il mattatoio funzionante a portata di mano sarebbero pochi gli allevatori ancora disposti ad accudire con passione ai piccoli allevamenti famigliari".


Riccardo Serroni può essere contattato all'indirizzo E-mail riccardoserroni@protadino.it.

 

 

I controlli sulla carne


L'attività del veterinario si esplica in una duplice direttiva: il controllo all'interno del mattatoio ed il controllo sul territorio: "Io sono nel mattatoio tutte le mattine dalle 6,30 - spiega il dott. Cambiotti - Al servizio di controllo delle carni macellate all'interno della struttura si aggiunge quello del pesce venduto dagli ambulanti e quello dei venditori della porchetta i quali si recano volontariamente presso il mattatoio. Durante il periodo invernale, poi, all'incirca nel periodo compreso tra il 31 dicembre ed il 31 gennaio, vengono circa 600 privati che macellano i suini nelle proprie abitazioni per sottoporre a controllo la corata. Il nostro impegno, poi, si esplica in un continuo controllo sul territorio, dai negozi ai mercati".

 

 

Ancora scarichi abusivi


Ci fu un periodo in cui, con una decisione un po' avventata, venne consentito di scaricare nell'area antistante il mattatoio i materiali inerti come vecchi frigoriferi, lavatrici, ecc. Le conseguenze furono nefaste perché la gente prese l'abitudine di scaricarvi di tutto, materiali inerti e non. Capito l'errore il sito venne chiuso ed ora campeggia tanto di cartello che vieta lo scarico di qualsiasi materiale. C'è sempre qualcuno, però, duro d'orecchi, o perché ci fa o perché c'è. Ogni tanto c'è, quindi, la spiacevole sorpresa di qualche oggetto depositato abusivamente.

Lo ripetiamo ancora una volta. L'area antistante il mattatoio va preservata da qualsiasi scarico, per la salute di tutti noi. E' tanto difficile a capirsi?

 

 

Il futuro ammodernamento della struttura

di Antonio Campioni


In un recentemente incontro tra macellatori, allevatori e l'assessore Marcello Guidubaldi, in riferimento al nuovo capitolato di appalto per la gestione del mattatoio comunale, sono stati affrontate numerose problematiche che investono la mattazione nel nostro comune. Per saperne di più ho sentito l'assessore che in una specie di intervista dialogata mi ha fornito tutti i chiarimenti.

La gestione attuale, quella del sig. Scassellati, è stata prorogata di un anno ed è in scadenza il prossimo 30 giugno. Per il rinnovo della gestione è previsto un nuovo bando di concorso europeo (così prevede la legge), al quale potrà partecipare naturalmente anche l'attuale gestione.

Per l'ammodernamento della struttura l'amministrazione sta predisponendo interventi consistenti con finanziamenti del Gal di circa 800 milioni ed integrato con risorse comunali. Ciò per essere sempre più competitivi ed efficienti su un mercato in continua evoluzione e alla luce di nuove esigenze e necessità.

 

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