L'ECO del Serrasanta

 

N. 22 - 18 novembre 2001

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Attualità

 

Flaminia atto terzo

Comune o ANAS? A voi i disagi della discesa dei "Fiammiferi"

di Carletto Fiorucci


Ho già avuto modo di trattare questo argomento, ma mi pare che la situazione vada degenerando di giorno in giorno, con un traffico ormai diventato ingestibile e fin troppo pericoloso.

Avevo anche accennato al problema del nuovo supermercato ubicato tra la Flaminia e Via Verdi all'altezza della Cassa di Risparmio di Foligno, ed avevo anche scritto che ciò avrebbe creato inevitabilmente un notevole incremento di traffico su un'arteria già al collasso, con una probabilità di incidenti molto più elevata. Ebbene, visto che per motivi di residenza debbo percorrere quella zona tutti i giorni più volte al giorno, mi sono reso conto personalmente delle difficoltà che incontrano gli automobilisti ad uscire ed entrare nel supermercato, le stesse difficoltà del resto che incontra chi deve accedere alla Flaminia da Via Verdi (e dalle altre vie di accesso), con una variabile in più dovuta al fatto che l'uscita (anche ingresso) che sfocia in Via Verdi viene percorsa nei due sensi, creando non poche difficoltà al traffico in quel punto, tenuto anche conto che è chiuso nella morsa di due curve nascoste e che quindi uscire è estremamente pericoloso, vista la scarsissima visibilità e l'abbondante volume di traffico della via medesima. Mi parrebbe ovvio istituire una specie di senso unico, ma questo ovviamente aumenterebbe l'ingorgo all'accesso della Flaminia creando un maggiore ingorgo per l'arteria.

Non sto qui a dire se era opportuno o meno progettare un esercizio commerciale di tali dimensioni in quella zona, ognuno in questo caso può dire la sua, ma quello che è certo è che fino a che non sarà terminata la nuova Flaminia (tra cinque anni?) e comunque non sarà approntata una variante esterna (ma quando?) che bypassi l'attuale tracciato, immettersi sulla Flaminia sarà sempre un rischio tremendo, viste le snervanti attese (anche più di 10 minuti) a cui sono costretti coloro che debbono accedervi, e tenuto conto dell'incremento di traffico che il nuovo esercizio commerciale impone.

Non so proprio quale potrebbe essere la soluzione migliore per operare un po' di decongestionamento e diminuire il pericolo, ma spero che i Vigili Urbani siano coscienti dell'ulteriore disagio che si sta verificando e che insieme ai nostri amministratori stiano vagliando delle soluzioni originali per tamponare la situazione, prima che qualche incidente grave la evidenzi in tutta la sua drammaticità. Nel frattempo invito i nostri Vigili a dare un'occhiata a Via Verdi, dove poco prima dell'ingresso del nuovo supermercato stazionano spesso (metà sul marciapiedi e metà sulla carreggiata) camioncini e auto di grossa cilindrata, che ostacolano i pedoni e impediscono del tutto la visibilità, con un disprezzo delle regole più elementari ed una mancanza di educazione che sconcerta, vista la pericolosità del tratto.

Siamo sempre comunque in attesa di una tangenziale provvisoria o dell'ultimazione degli ultimi kilometri di Flaminia, il cui ritardo ha messo a dura prova la pazienza dei cittadini e in particolare degli automobilisti, ma quanto potrà durare questo stillicidio? E' vero che siamo un popolo di santi, ma si sa anche i santi a volte perdono le staffe … ma il vero problema è che qui probabilmente si rischia ogni giorno di perdere anche la vita … o comunque di subire danni più o meno rilevanti alle persone e alle cose … che Dio ce la mandi buona.

 

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