L'ECO del Serrasanta |
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La presenza degli stranieri Una delle questioni che spesso è al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica anche a Gualdo Tadino è quella della presenza degli "stranieri" che ormai assume rilevanza anche nella nostra realtà, sempre più multirazziale e multilingue, con problemi di integrazione che si pongono in particolare nel mondo della scuola, anche se non si sono registrati fino ad oggi problemi di intolleranza e di conflittualità culturale. Ma qual'è l'entità del fenomeno, forse reso più appariscente dalla presenza in città di numerosi lavoratori provenienti dal sud, richiamati dalle possibilità di lavoro legate alla ricostruzione, tanto che spesso il forestiero o la faccia non conosciuta finisce per ingrandire nell'immaginario collettivo la sua effettiva realtà? Dai dati ufficiali, forniti dall'anagrafe della popolazione residente nel comune si ricava che gli stranieri (non solo extracomunitari) residenti alla fine di ottobre erano appena 676 unità, quindi circa il 4,5% dei abitanti, ed il dato deve ritenersi largamente attendibile per la stretta sorveglianza che viene effettuata nei cantieri e nei luoghi di lavoro, oltre che dalle forze dell'ordine dagli organi di vigilanza in materia di sicurezza, anche se, ovviamente l'aleatorietà delle presenze non sempre corrisponde alla effettiva consistenza dei residenti. Dai dati risulta che, se si escludono le due più consistenti realtà formate dagli albanesi e dai marocchini, per il resto la presenza di cittadini di altre nazionalità resta un fenomeno fisiologico, e territorialmente distribuito in tutto il comune. Nella tabella pubblicata sotto riportiamo i numeri dei residenti.
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