Ambiente |
PIANO
REGOLATORE GENERALE
Osservazioni e proposte di modifica di CAI, WWF e la Colonia
La Commissione TAM del CAI,
il WWF e l'Associazione "La colonia", in merito al Piano Regolatore Generale,
hanno redatto e trasmesso al sindaco il seguente documento:
Dopo vari incontri tra alcune
associazioni del nostro territorio, e singoli cittadini sensibili al problema, e dopo
unattenta lettura ed analisi PRG del comune di Gualdo Tadino, si è convenuto di
proporre allattenzione della Giunta municipale, le seguenti osservazioni e
modifiche:
I firmatari della presente chiedono la
delimitazione delle attività di cava e la localizzazione degli impianti di riciclo dei
materiali provenienti da demolizioni. Per tali attività è opportuno individuare una
ristretta area del territorio comunale, ovvero una zona già interessata ad attività
estrattive. Infatti, una distribuzione delle attività di cava distribuita in tutto il
territorio comunale creerebbe dei problemi d impatto ambientale e comprometterebbe
lo sviluppo turistico.
Nel PRG vengono classificate come
"cave 2" le aree dove "è prevista la possibilità di rilascio di
autorizzazioni per nuove attività estrattive o per lampliamento di cave
preesistenti". Ciò che ci lascia perplessi è il fatto che lindividuazione di
tali siti non sia accompagnata da una memoria informativa, che indichi il fabbisogno di
materiale lapideo per i prossimi anni che giustifichi lapertura di nuove cave.
Precisiamo che a nostro avviso, il materiale estraibile, debba far riferimento alle
necessità interne. Non ci possiamo permettere il lusso, per le ragioni già esposte, di
esportare il calcare delle nostre montagne.
Per quanto riguarda le "cave 3",
ovvero "le aree interessate da precedenti attività estrattive ora dismesse, nelle
quali devono essere attuate opere definite di ricomposizione ambientali, al fine di
recuperare le condizioni di naturalità preesistenti", possiamo dire che, da
nostre indagini sul territorio, abbiamo potuto accertare che, gran parte delle cave in
questione, non creano ormai più un impatto ambientale tale da richiedere interventi,
perché è ormai avvenuto il recupero ambientale spontaneo. Non riteniamo quindi che esse debbano
essere inserite nel PRG. Ci riferiamo in particolare alle cave di Capodadacqua, cave
di Col Di Metino, cava adiacente alla Piscina comunale, cave degli Zoccolanti, cave della
Gola della Rocchetta.
Non riusciamo infine a capire come si
possa, da una parte iniziare gli scavi sul sito archeologico del Colle dei Mori, e nello
stesso tempo prevedere la possibilità di ampliamento dellattuale cava. La zona
sottostante (classificata nel PGR come "cave 2") è stata invece definita, in
una relazione pubblicata alcuni anni fa, dalla dottoressa Bonomi come interessante dal
punto di vista archeologico.
In attesa di una risposta,
porgiamo distinti ossequi.
La Commissione TAM della sez. CAI di Gualdo Tadino
Il WWF sez. di Gualdo Tadino
Centro Ambientale "La Colonia"
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