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CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (21)
Rubrica meteorologica a cura di Massimiliano Squadroni e Pierluigi Gioia Come fare una previsione del tempo di Massimiliano Squadroni Siamo un po meteorologi o meteoropatici! Cè chi soffre di emicrania mentre soffia lo scirocco o il libeccio che in genere anticipa una perturbazione con un discreto carico di pioggia; chi invece risente del dolore di vecchie fratture in qualche parte del corpo al cambiare del tempo; chi si affida al calendario di Frate Indovino; chi scruta il cielo a caccia di nubi e chi tra i più esperti navigatori di internet, va alla ricerca di bollettini meteo e carte meteorologiche nella rete...
Insomma più o meno tutti prestiamo attenzione alle fatidiche previsioni del tempo, per proiettarci in un futuro più o meno lontano, per sapere come dobbiamo vestirci o se possiamo fare la nostra gita al mare o in montagna, o magari dedicarci ai lavori dei campi! Oggigiorno la meteorologia sta acquistando sempre maggiori consensi e interesse, la percentuale di errore si è ridotta sensibilmente per le previsioni a grande scala, siamo però ancora lontani da una previsione meteorologica a scala locale, cioè sapere nel dettaglio il tempo in una qualsiasi località. Ai naviganti di internet dico però di prendere con le molle le informazioni meteo che si trovano in rete, relative ai singoli comuni, in genere sono frutto di un approssimato calcolo matematico e lasciano il tempo che trovano, conviene piuttosto chiedere ai propri nonni molto probabilmente sono più affidabili! Malinconia e depressione possono essere acutizzate dallarrivo di una perturbazione, così come il tipico vento alpino di caduta, il fhon, generando una ionizzazzine dellaria può determinare in alcuni soggetti particolarmente sensibili, uno stato di euforia. Fratture e reumatismi ci rammentano la presenza di un aumento dellumidità dellaria, la scossa che prendiamo alcune volte dallauto invece è riconducibile allaria elettrizzata tersa e limpida, specialmente in inverno. Il barometroVediamo come ci si può organizzare per tentare di fare una previsione meteo direttamente a casa, con il proprio ingegno e pochi strumenti: innanzitutto la strumentazione, senza ricorrere ad una vera stazione meteorologica, il consiglio che vorrei darvi è di acquistare un barometro (elettronico o meccanico), con questo strumento potrete avere sotto controllo landamento barico locale, cioè avere una misura del cambiamento di pressione atmosferica nella nostra zona, una diminuzione repentina in poche ore corrisponderà sicuramente al passaggio di un fronte perturbato da lì a poco e quindi a cattivo tempo, se la diminuzione o lincremento sono invece graduali avremo generalmente una variabilità o poca differenza con le condizioni di partenza, tempo bello nel caso di un livello stabile di pressione. Fosse così semplice non avremmo nessun problema a prevedere il tempo, in realtà latmosfera nasconde delle insidie che possono sfuggire anche ai barometri, ovvero delle improvvise avvezioni di aria fredda da nord o calda da sud che a seconda della massa daria preesistente possono provocare annuvolamenti senza mostrare alcuna variazione di pressione o peggio ancora i temporali pomeridiani in estate, linstabilità atmosferica delle calde giornate estive non può essere letta dal barometro, ma solamente da unanalisi in verticale dellaria sopra la nostra testa... In definitiva possiamo dire che il barometro è un buon consigliere e una buona sentinella verso i fenomeni più eclatanti, risulta essere meno affidabile per i temporali se non a poca distanza dallevento e per altre particolari condizioni atmosferiche.
Scrutare il cielo rimane probabilmente il metodo più efficace, i nostri nonni lo facevano e lo fanno con attenzione, lesperienza in questo caso conta più di molte osservazioni con gli strumenti, le nubi e altri segni del cielo ci dicono senza errore che giorno sarà lindomani. Gli aloni lunari, ma soprattutto il tipo di nubi e la direzione delle correnti in quota e al suolo ci indicano senza ombra di dubbio il tempo del giorno successivo. La presenza di nebbie e foschie nei fondo valle sono riconducibili a giornate di alta pressione e quindi tempo stabile, solamente una variazione dellumidità e con essa un miglioramento della visibilità e di aumento del vento, possono farci pensare ad un cambiamento del tempo. Losservazione di nubi alte quali cirri e cirrostrati può essere associata ad un probabile peggioramento del tempo per larrivo di una perturbazione, in questo caso la conferma ci può venire dalla diminuzione della pressione riscontrabile dal barometro, dallalone lunare, dal vento sudoccidentale e in inverno da un aumento della temperatura. Nubi basse allorizzonte al tramonto non portano mai nulla di buono, così come le nubi a sviluppo verticale pomeridiane, soprattutto in estate, che vanno dal nero della base fino al bianco della parte sommatale (i cumulonembi), responsabili di temporali, forti piogge e grandinate. Assicurarsi di prendere lombrello quando il cielo si presenta omogeneo con nubi a strati medio-basse (i nembostrati) di colore grigio scuro, compatte, che non lasciano passare nemmeno i raggi solari, in questo caso la giornata sarà piovosa e il miglioramento molto lento. Facciamo il punto: in inverno la presenza di brina, oltre alla foschia o nebbia nelle valli ci garantisce bel tempo, mentre la formazione di nubi anche di piccole dimensioni a ridosso dei rilievi nelle prime ore del giorno durante le calde ore estive, ci segnalano instabilità dellaria e il cielo inizialmente sereno potrebbe riservarci qualche sorpresa temporalesca. Chiaramente questi sono solamente alcuni esempi, ma facendo attenzione al tipo di nubi presenti, dai cumuli del bel tempo, ai cirri di alta quota che in genere anticipano le perturbazioni, fino alle nubi medio-basse i nembi che portano le piogge e i torreggianti cumulonembi che nascondono i temporali e i rovesci e associando queste semplici osservazioni, alla lettura del barometro, possiamo divertirci a prevedere il tempo del giorno a venire e con un po di allenamento i risultati saranno sorprendenti! Internet, il tempo nella reteIl progresso tecnologico e soprattutto la rivoluzione delle comunicazioni grazie allavvento di internet, ci permette di avere a disposizione, a portata di modem, delle informazioni che fino a pochi anni fa erano a disposizione di pochi eletti. Con un semplice clic del mouse possiamo collegarci e ricevere dati e informazioni meteo da qualsiasi parte del mondo, webcam che ci aprono finestre negli angoli più remoti del pianeta, stazioni meteo collegate in rete in tempo reale, mappe meteorologiche aggiornate, dati climatici, e in particolare immagini radar e dai satelliti. Davvero un bel calderone di informazioni, che però a mio modesto parere potrebbero rilevarsi alquanto inutili se non sussiste alla base un buon grado di preparazione e questo vale per ogni tipo di argomento ovviamente, non solo per la meteorologia. Insomma prima di calarci nelloceano dei siti meteorologici vi consiglio di leggervi un bel manuale di climatologia o più semplicemente un recente libro scritto dal meteorologo M.Giuliacci, creato appositamente per farsi una previsione del tempo tramite i numerosi siti meteo presenti nella rete. Potrei elencarvi una interminabile serie di siti che sono comunque facilmente raggiungibili dai motori di ricerca e vi garantisco che ci sono per tutti i gusti, più o meno seri, mi permetto di segnalarvene solamente alcuni che ritengo tra i più interessanti e completi: www.wmo.ch è il sito dellorganizzazione mondiale della meteorologia con sede a Ginevra; www.eumetsat.de gestisce linformazione satellitare meteorologica europea; www.ecmwf.int il centro meteorologico europeo; www.wunderground.com tutte le stazioni meteo presenti nel mondo collegate in tempo reale; www.wetterzentrale.de uno dei più completi in Europa, ma solo in lingua tedesca; www.meteo.difesa.it il servizio meteorologico dellAeronauitca Militare; www.tieh.fi dispone nellenglish page, di una vasta rete di weather road cameras; www.meteolive.it il primo giornale meteo in italia; www.meteoappennino.it il meteo di casa nostra, previsioni sempre aggiornate! Buona navigazione, ma date sempre uno sguardo al cielo prima di uscire di casa senza ombrello! Pierluigi Gioia può essere contattato all'indirizzo E-mail pierluigigioia@protadino.it. Massimiliano Squadroni può essere contattato all'indirizzo E-mail massy@squadroni.com.
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